Attenzione
A Basso e Granai la prima tappa del Campionato
Michelini (sesto assoluto) è secondo nella categoria asfalto Nel due ruote motrici duello toscano tra Ciuffi e Panzani
CASTELNUOVO. La Lucchesia ha salutato il via al Campionato italiano rally con una gara che non ha risparmiato emozioni. Certo, la competizione quest’anno è priva dell’idolo di casa, il campione in carica Paolo Andreucci che, però non ha mancato, insieme alla compagna nella vita e nell’abitacolo, Anna Andreussi, di seguire le prove sui tornanti di casa. E probabilmente è stato più fotografato e intervistato lui degli stessi protagonisti della sfida.
Ma, anche senza il pluricampione, non sono certo mancate le emozioni per gli amanti di questo sport, con continui colpi di scena, alcuni anche amari per i tifosi di casa, come il ritiro a metà gara del giovane Christopher Lucchesi. Alla fine, a vincere, dopo un continuo testa a testa con Crugnola (costretto al ritiro nell’undicesima prova speciale), sono stati Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, con la Skoda Fabia R5 della DP Autosport. Alle loro spalle, a una manciata di secondi, la Ford Fiesta R5 del team Orange 1 Racing e M-Sport di Simone Campedelli e Tania Canton, che erano stati vincitori del prologo di Forte dei Marmi con al prova spettacolo. Terzo gradino del podio per uno dei piloto più attesi di questo campionato, ossia Luca Rossetti, in coppia con Eleonora Mori, chiamato all’impegnativo compito di gestire la C3 R5 ufficiale di Citroën Italia. Il pilota varesino ha probabilmente avuto bisogno di prendere confidenza con la vettura francese, soffrendo nella prima parte di gara per poi inanellare prestazioni via via più convincenti, fino ad aggiudicarsi l’ultima prova speciale e a chiudere la contesa per il terzo posto con l’irlandese Craig Breen, quest’anno al volante della Skoda Fabia R5, ma la scorsa stagione impegnato con la Citroën 3c Wrc nel campionato del mondo.
E dopo il quinto posto di un ottimo Albertini, si registra la sesta posizione del pilota su cui si concentrava il tifo di casa, ossia Rudy Michelini, in coppia con Michele Perna. E proprio Albertini e Michelini, entrambi su Skoda Fabia R5, anticipano un duello che presumibilmente animerà la stagione per il titolo Asfalto.
Occhi puntati anche su Luca Panzani che con la Ford Fiesta R2 punta al titolo tricolore nel 2 ruote motrici. Per lui un 14° posto in assoluta, ma, soprattutto, una vittoria sfiorata nella sua categoria, dove nonostante i ripetuti attacchi di Panzani, il fiorentino Tommaso Ciuffi è riuscito a precederlo con la sua Peugeot 208 R2.
Per rinvincite o conferme adesso l’appuntamento è per l’11 aprile sulle strade di Sanremo. —
Luigi Spinosi
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