Il Tirreno

Lucca

una società in bilico 

Testa alla Pro Patria: la Lucchese comunque gioca

Nicola Nucci
Testa alla Pro Patria: la Lucchese comunque gioca

«Con l’aiuto dei tifosi possiamo vincere». Tre gli assenti: Mauri, Sorrentino e il nazionale Under 20 Gabbia

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La Lucchese sempre più sull’orlo del burrone. Dopo il mancato pagamento degli stipendi e nuovi punti di penalizzazione in arrivo si muovono anche alcuni fornitori che hanno depositato in tribunale decreti ingiuntivi nei confronti della società avanzando crediti arretrati da 3 a 10 mila fino anche a 20 mila euro. E con lo spettro del terzo fallimento che aleggia sul Porta Elisa dove oggi va in scena la sfida contro la Pro Patria che riporta al 20 gennaio 1935, in serie B, quando contro i bustocchi fu inaugurato lo stadio. A distanza di 84 anni potrebbe essere l’ultima partita ufficiale. Una partita che si giocherà grazie alla sponsorizzazione dell’azienda Devitalia e alla Geonova che, malgrado avanzi un credito, monterà gratuitamente le barriere betafence obbligatorie per la sicurezza. Un altro bel gesto. Come quello dei tifosi che hanno raccolto i soldi per le trasferte di Pisa e Siena e con il residuo che servirà per pagare altri servizi necessari per aprire il Porta Elisa. In attesa di sviluppi sulle tormentate vicende societarie con il potenziale acquirente Alessandro Nuccilli che mercoledì prossimo a palazzo Orsetti incontrerà il sindaco Alessandro Tambellini. Incontro confermato dal primo cittadino che avverte: «Chiederò garanzie ampie e precise e fatti concreti». Nuccilli tra l’altro vorrebbe fare slittare l’acquisto del club al 29 marzo, dopo la sentenza di appello per la fideiussione. Aldo Castelli però fa sapere di essere «ancora l'azionista di maggioranza con il 98 per cento delle quote e non mi sembra corretto parlare col sindaco quando non si è ancora proprietari della società. Ad ogni modo la scadenza del precontratto è il 25 marzo. Altrimenti abbiamo un'altra trattativa in corso». Intanto si gioca e la Lucchese proverà a regalare una vittoria ai tifosi nella speranza che siano numerosi al Porta Elisa per fare sentire la vicinanza ad una squadra irriducibile e consentire un buon incasso per risolvere le problematiche quotidiane. Tre punti per tenere in vita la fiammella della speranza attraverso lo spareggio col Cuneo. Il playout con i piemontesi è l’unica boa di salvezza. Sempre che la squadra arrivi fino in fondo. «Con il mancato pagamento degli stipendi e dei contributi arriveranno altri punti di penalizzazione sia a noi che al Cuneo, ma con solo 7 gare alla fine non c’è alternativa ai playout col Cuneo». Tre assenze di rilevo tra i rossoneri contro i tigrotti, rivelazione della stagione con 46 punti. Mauri e Sorrentino sono squalificati e Gabbia impegnato con la nazionale Under 20 salterà anche il recupero di martedì sera a Chiavari contro la capolista Virtus Entella. In avanti Bortolussi ed uno tra Isufaj e Di Nardo. «Gli appelli fatti nelle settimane scorse sono stati colti e ci riempie di orgoglio - ha detto il vice Giovanni Langella - De Vito sarà sicuramente il sostituto di Gabbia, mentre Strechie finora ha sempre sostituito Mauri. Con l'aiuto dei tifosi possiamo vincere». —

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