Sicurezza
Al via il 42° rally del Ciocco senza il campione di casa
Prima prova del campionato italiano, in palio l’eredità di Paolo Andreucci Occhi puntati sul lucchese Rudy Michelini e sul pilota Citroën Luca Rossetti
BARGA. Ci siamo. Il primo Rally del Ciocco senza Paolo Andreucci è pronto ad aprire la stagione del campionato italiano. C’è grande curiosità per capire chi raccoglierà il testimone del pilota di Castelnuovo che dopo 11 titoli italiani ha deciso, di comune accordo con Peugeot, di non correre in questo campionato. Andreucci sarà naturalmente presente su queste strade sia nella sua nuova veste da coach, sia in qualità di direttore della scuola di guida nata proprio in seno della tenuta. L’edizione 42 del Ciocco vede ben 114 iscritti: 64 per il campionato italiano e 50 per il regionale. Chi correrà per il titolo? Torna Luca Rossetti, già tricolore e pluricampione europeo, con Eleonora Mori alle note, che si presenta con la Citroën C3 R5, con i crismi dell’ufficialità di Citroën Italia, il cesenate Simone Campedelli, con Tania Canton a fianco, nella Ford Fiesta R5, proveniente direttamente dalla factory M-Sport, nei colori Orange1 Racing, e Giandomenico Basso, anche lui con un palmares importante in Europa e Italia, con Granai alla sua destra, e la Skoda Fabia R5 DP Autosport. Saranno loro i punti di riferimento, i piloti da battere, per tuttii pretendenti alla corona tricolore.
A rendere più appetitoso il rally Il Ciocco arrivano due nomi noti del rallismo internazionale: l’irlandese Craig Breen, fino allo scorso pilota ufficiale del team Citroën Wrt nel Mondiale Rally, in campo con la Skoda Fabia R5 del team Metior; e Paul Nagle alle note, e il giovane finlandese Emil Lindholm, con Korhonen a fianco, tra i protagonisti del Mondiale Rally Wrc2 (secondo al rally di Svezia, qualche settimana fa), in Garfagnana, come già lo scorso anno, per affinare la sua guida sui fondi asfaltati, al volante della Hyundai i20 R5 Hmi. Da seguire anche Andrea Crugnola, campione del Cir Asfalto 2018, qui con Pietro Ometto alle note, che porta in gara la nuova Volkswagen Polo Gti R5 del team Hk Racing; stessa vettura che userà Antonio Rusce, con Farnocchia a fianco. Stefano Albertini, forte dei due titoli consecutivi nel Campionato Italiano Wrc, avrà a disposizione la Skoda Fabia R5 Tam-Auto, mentre tra gli osservati speciali, soprattutto in chiave Cir Asfalto, ci saranno il pilota di casa e Rudy Michelini, con Perna alla sua destra, con la Skoda Fabia Pa Racing, che sulle strade amiche del “Ciocco” mostra sempre prestazioni di livello assoluto, il pavese Giacomo Scattolon, il comasco Kevin Gilardoni, il parmense Marcello Razzini, al debutto nel Cir, e il siciliano Alessio Profeta. Immancabile all’appuntamento con il rally “di famiglia”, dato che fu babbo Guelfo ad “inventarlo” nel 1976, Andrea Marcucci, impegnato al volante della Peugeot 208 T16 R5, con Gonnella alle note. Altro equipaggio “ufficiale” al via, per i colori Peugeot Italia, quello composto dai giovani Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella, a bordo della Peugeot 208 R2B, con obiettivo la conquista del Campionato Due Ruote Motrici, categoria in cui, al “Ciocco”, troverà tanti giovani agguerriti avversari, alcuni su vetture simili, come Davide Nicelli, con Mattioda, Christopher Lucchesi, con Pollicino, Jacopo Trevisani, con Taufer, mentre Luca Panzani, con Pinelli, sarà al volante di una Ford Fiesta. —
L.D.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google