Il dolore
Aldo Castelli replica a Belardelli «Non conosco quell’imprenditore»
L’ex presidente di Lugano e Lecco che ha inviato un documento a firma dell’odontotecnico romano insiste sulla legittimità dell’atto ed è pronto a impugnarlo in tribunale
LUCCA. Pietro Belardelli, chi era costui? L’imprenditore edile romano con affari in Bulgaria dove è socio di Moriconi per la costruzione di un aeroporto cargo mostra il documento che comproverebbe un pre accordo, poi non concretizzato, tra lui ed Aldo Castelli. Ma l’attuale detentore del 98% delle quote del club sostiene di non conoscere Belardelli. E sul punto l’odontotecnico è categorico: «Ho letto dalle pagine de Il Tirreno che avrei firmato una scrittura privata datata 28 dicembre con cui mi impegnavano a cedere i 98% della Lucchese ad 1 euro. Ma non posso avere firmato nessuna scrittura privata, dal momento che non ho mai incontrato Belardelli e non so neppure come sia fatto fisicamente se non per averlo visto in foto».
Sul preliminare con Nuccilli, Castelli svicola. Certo è che in questi tre mesi i romani Castelli e Ottaviani hanno abbandonato la squadra alla deriva, senza tirare fuori un euro, neppure i soldi per comprare l’acqua per dissetarsi durante gli allenamenti e pagare il pullman per le trasferte garantiti dalle colletta dei tifosi, e con lo stadio al freddo senza il gas staccato per morosità. «Io mi sono tirato indietro il 28 dicembre dopo quella conferenza stampa quando abbiamo capito che aria tirava - dice Castelli - e dal 12 gennaio a venerdì scorso sono stato fuori dall’Italia per impegni di lavoro. Moriconi? Non ci ho più parlato».
Intanto i calciatori rossoneri almeno torneranno a farsi una doccia calda allo stadio dopo l’interruzione della fornitura del gas da parte di Gesam. Grazie ai soldi raccolti dai tifosi e all’intermediazione dell'assessore allo sport Ragghianti, sarà pagata una parte delle bollette (15mila). Un acconto di duemila euro che permetterà di riattivare il contatore e disputare regolarmente la sfida di sabato al Porta Elisa contro la Pro Patria. Il sindaco Alessandro Tambellini, intanto, sta cercando di reperire delle sponsorizzazioni per consentire la gestione ordinaria e terminare la stagione. E restituire un pò di dignità ad una squadra commovente che vuole arrivare fino alla fine della stagione. —
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