Il Tirreno

Lucca

La Lucchese domina nel primo tempo ma ridotta in 9 cede al Siena nel finale

Luca Tronchetti
La Lucchese domina nel primo tempo ma ridotta in 9 cede al Siena nel finale

Prestazione maiuscola dei ragazzi di Favarin che potrebbe essere l’ultima della stagione per la compagine rossonera

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Non basta ai giocatori della Lucchese aver disputato un primo tempo sontuoso colpendo un legno e sfiorando in almeno due circostanze il gol del vantaggio per uscire indenni dal Franchi di Siena. Perché nella ripresa - complici due evitabili espulsioni - i bianconeri guidati dell’ex Mignani trovano con il giocatore più forte (Aramu) il gol che vale i tre punti e il terzo posto in classifica. I rossoneri sono scavalcati anche dal Cuneo che acciuffa l’Albissola, ma con la maxi penalizzazione in arrivo ormai la graduatoria non conta più. Conta la dignità con cui questi ragazzi vanno in campo nonostante una società (quale?), diventata la barzelletta d’Italia, faccia di tutto per impedire che la squadra porti a termine il campionato evitando lo scempio sportivo della radiazione. Perché se entro venerdì pomeriggio non saranno saldati i 15mila euro delle bollette del gas staccato per morosità (presto toccherà anche all’energia elettrica) e verranno trovati i soldi per pagare steward, ambulanza e vigili del fuoco, la partita con la Pro Patria non andrà in scena e sarà la prima rinuncia nella storia del calcio rossonero almeno dal Dopoguerra ad oggi. Rossoneri in campo con la formazione annunciata alla vigilia. La partenza è di quelle che ti lasciano senza fiato. Pressing alto, raddoppi sui portatori, circolazione della palla, conclusioni dalla distanza. Dopo 10’ la Lucchese è padrona del campo. Bernardini coglie una traversa su un tocco sporco in mischia conseguenza di un corner, Romagnoli mette una pezza su Bortolussi dopo un lancio di Sorrentino e Lombardo su punizione calcia alto sopra la traversa. Il Siena, annichilito, si vede solo su una conclusione dal limite di Gerli che Falcone respinge da par suo. Poi è solo Lucchese show con Sorrentino che per due volte va vicino al gol.

Nella ripresa il Siena si sveglia dal torpore. Le energie spese nella prima frazione da Bortolussi e compagni si fanno sentire. L’inerzia è in mano ai padroni di casa, ma i centrali Martinelli e Gabbia e soprattutto Falcone, portiere paratutto, evitano alla Lucchese di capitolare. Il derby gira al 19’. Mauri, già ammonito in precedenza, viene a contatto a centrocampo con Aramu e commette fallo. Altro cartellino ed espulsione con la Lucchese che resta in dieci. Provenzano va a fare il mediano e il Siena inserisce Cianci e Cesarini alzando il baricentro. Ma non passa. Serve la seconda espulsione alla Robur per vincere il derby. Minuto 27: Sorrentino in attacco, già ammonito poco prima, cerca di contrastare Romagnoli e commette fallo. L’arbitro, ingenerosamente, gli sventola in faccia il rosso. La Lucchese ridotta in 9 rincula e a 10’ dal termine un cross del figlio d’arte Di Livio trova in mezzo Aramu pronto all’appuntamento con il gol. In campo aperto Cianci si mangia il raddoppio e nel recupero per pochi centimetri Martinelli di testa non acciuffa il miracoloso pari. Finisce con i 150 straordinari tifosi ad applaudire questa squadra di uomini. Forse nell’ultima recita di una stagione maledetta. —

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