Il Tirreno

Lucca

«Contro i giocatori rossoneri ha vinto la società bianconera»

Il ds Obbedio elogia i suoi ragazzi e conferma che con la Pro Patria  lo stadio resta chiuso senza versare gli arretrati delle bollette del gas  

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SIENA. «Oggi la società Siena ha battuto i giocatori della Lucchese per 1-0». È la metafora che usa il diesse Antonio Obbedio per fotografare la situazione alla fine della partita. Sulla prestazione della Lucchese sono i cronisti, i tifosi e il tecnico dei bianconeri a usare parole di sincero apprezzamento: «Ci hanno fatto tutti i complimenti e alla fine della prima frazione gli sportivi senesi criticavano la loro squadra che, a livello tecnico, è tre spanne superiore alla Lucchese. Ma i nostri ragazzi hanno fatto una prestazione anche sul piano della qualità davvero encomiabile. Alla fine però lo spessore societario della Robur è stato determinante a far pendere la bilancia dalla parte dei padroni di casa. Sul campo abbiamo perso solo quando siamo stati ridotti in nove. E vi invito ad andare a rivedere le ammonizioni e le espulsioni rimediate da Mauri e da Sorrentino. Se a questo aggiungiamo il colpo di testa di Martinelli al 46’ st che per poco non gonfiava la rete c’è quasi da gridare al miracolo sportivo». Poi la palla passa alla società. «Mi auguro che chi ha portato la squadra in queste condizioni paghi per il male che ha fatto. Se giochiamo con la Pro Patria? I ragazzi vogliono dimostrare serietà alla città, ai tifosi e ai cronisti che ci seguono con affetto. Ma se entro pochi giorni non paghiamo 15mila euro di bollette arretrate del gas più 7-8mila euro per consentire di disputare la sfida con la Pro Patria lo stadio resterà chiuso e perderemo a tavolino. A Foggia il sindaco ha trovato 1,4 milioni per pagare gli stipendi. A Lucca mi aspetterei che almeno 15mila euro vengano trovati per pagare le bollette arretrate». Dopo Obbedio è la volta del tecnico in seconda, Giovanni Langella: «Ci manca qualcosa negli ultimi 20 metri altrimenti dopo un primo tempo meraviglioso potevamo chiudere in vantaggio. Abbiamo fatto una partita migliore rispetto a quella di Pisa e siamo orgogliosi di questi ragazzi. Il rammarico è per la doppia espulsione. Specie quella di Sorrentino che stava per essere sostituito con De Feo o Isufaj. Ho giocato tanti anni anche al Sud, ma solo a Potenza con il presidente Postiglione avevo trovato una situazione surreale e di grande difficoltà. Ma quello che sta accadendo a Lucca non è nemmeno paragonabile. Chiedo che qualcuno si metta una mano sulla coscienza e ci consenta di proseguire la stagione». —

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