Il Tirreno

Lucca

L’ULTIMA SFIDA TRA PANFORTE E BUCCELLATO 

A Siena va in campo l’orgoglio degli undici leoni rossoneri

Nicola Nucci
A Siena va in campo l’orgoglio degli undici leoni rossoneri

Quella del Franchi con una squadra che aspira legittimamente alla promozione potrebbe essere la partita di commiato di una stagione da cancellare in fretta

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Domani la squadra sarà regolarmente in campo alle 16.30 al Franchi a Siena contro i bianconeri dell’ex Mignani. E visti i drammatici sviluppi societari degli ultimi giorni (anche lo stadio senza gas e docce calde) non era affatto scontato. Una squadra abbandonata a se stessa ed una società allo sbando, con la trasferta nella città del Palio che è stata garantita soltanto grazie ai soldi raccolti dai tifosi per pagare pullman ed autista. Ma quella di domani all’Artemio Franchi rischia seriamente di essere l’ultima partita della Lucchese di questa digraziata e tormentata stagione e l’ultima nei professionisti. Lunedì, a meno di clamorose sorprese, nessuno pagherà stipendi e contributi e la conseguenza saranno altri 10-12 punti di penalizzazione in aggiunta ai 20 che farebbero sprofondare la Pantera rossonera ormai aggrappata soltanto al suo orgoglio e alla sua tradizione. A forte rischio la successiva gara casalinga con la Pro Patria se non saranno trovati i soldi per saldare le pendenze arretrate con Gesam e riattivare il contatore del gas al Porta Elisa. Ormai sembrano avere perso le speranze anche i tifosi più irriducibili che domani saranno al fianco di Bortolussi e compagni. In questo marasma societario Giancarlo Favarin e Giovanni Langella cercano di trovare le motivazioni nell’attaccamento alla maglia rossonera. «In questo momento stiamo giocando per noi stessi, la città e i tifosi, che stanno dimostrando grande attaccamento a questi colori - dice il vice allenatore Langella - dovremo ripetere la prova di sabato scorso a Pisa per fare punti al “Franchi” contro un Siena che ha elementi più dinamici e tecnici». Per quanto concerne la formazione non si discosterà da quella che ha fermato il Pisa all'Arena Garibaldi. «Stiamo valutando se apportare eventuali modifiche in base alle caratteristiche dei rivali. Chi giocherà in attacco? È presto per dirlo visto che abbiamo la fortuna di avere in rosa cinque attaccanti con caratteristiche distinte tra loro. De Feo sta trovando un’ottima condizione». Avanti col 4-3-1-2 (o 4-4-2 con centrocampo a rombo) con Bernardini e Zanini braccetti di centrocampo e Mauri sulla mediana. In avanti spazio a Sorrentino e Bortolussi con Isufaj (titolare col Pisa) e De Feo come prime alternative. «Stiamo cercando in tutti i modi di estraniarci da quello che succede fuori dal campo - prosegue il vice di Favarin - ma è innegabile che se lunedì non succedesse qualcosa la situazione sarebbe ancora più grave. Noi vogliamo finire quel lavoro che abbiamo iniziato e che ci siamo prefissati ad agosto. Andremo a Siena per vincere». Intanto con i bustocchi non ci sarà Gabbia, convocato in nazionale under 20, che salterà anche la gara con l’Entella». —

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