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Guarda che Luna, Carocci strega la Francia Con il Cannes punta a vincere la League A

Valter Nieri
Guarda che Luna, Carocci strega la Francia Con il Cannes punta a vincere la League A

La globetrotter lucchese dopo aver trionfato in Germania ora vuole il titolo d’Oltralpe. E non esclude un ritorno in Italia

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Ha girato l’Europa lasciando un segno indelebile nel cuore di ogni tifoso, ha conosciuto moltissime persone e ha imparato diverse lingue. Luna Carocci, la globetrotter del volley lucchese, insegue con il Cannes nuovi successi e lo scudetto in League A. Lucca si è ricordata di lei soltanto lo scorso anno, quando le fu consegnato il premio Fedeltà allo Sport e il sindaco Alessandro Tambellini volle premiarla personalmente nella sede comunale.

Lei ama Lucca, ma per diventare uno dei più forti liberi europei, dopo una infanzia trascorsa alla Pantera, ha dovuto girare molto per mostrare ad alti livelli le sue qualità. Alta 1, 77, non molto per le bande e le centrali, ma assai per il suo ruolo. Da quando nel 1997 fu introdotto il libero non sono molti di questa altezza, tutti centimetri che però alla globetrotter servono per coprire meglio il campo in difesa tanto che da una recente indagine risulta essere oggi a 30 anni uno dei più forti liberi europei. Una schiera che comprende le azzurre Monica De Gennaio e Giulia Leonardi, la tedesca Lenka Burr che gioca nel Le Cannet, la serba campione del mondo e miglior libero ai mondiali di Kobe Silvija Popovic e l’olandese Kirsten Knip, l’unica che in altezza supera di un centimetro il libero di Antraccoli. Le altre sono tutte più basse.

A 30 anni sta attraversando il miglior momento della sua carriera, è nel pieno della maturità e dell’esperienza. Forse si aspettava una chiamata in azzurro da Davide Mazzanti? «Assolutamente no – risponde il libero – Condivido le scelte del coach e ritengo meritevoli le ragazze da lui convocate. L’allenatore fa le sue scelte in base alle caratteristiche di gioco che ha in mente. Io e la De Gennaro siamo diverse”».

Al Cannes tecnica e spirito di squadra stanno facendo si che Luna sia fondamentale e lei risponde con la consueta sicurezza che le consente un nuovo sogno: quello di vincere lo scudetto anche in Francia dopo averlo vinto lo scorso anno nello Schweriner in Germania. «Siamo seconde in classifica, ci precede soltanto il Mulhouse. Ma è dopo la regular season che iniziano le partite fondamentali con le prime 8 che disputano i playoff. Oltre al Mulhouse vedo tra le favorite assieme a noi Le Cannet e Nantes».

La forza interiore e la voglia di conoscere nuove abitudini l’hanno portata a girovagare in Italia e all’estero. A fine stagione viene da pensare che lascerà anche Cannes per una nuova avventura? «Lascio lavorare il mio procuratore Marco Raguzzoni – dice – A Cannes mi sono ambientata bene. Potrei anche rimanere un altro anno. Non sarebbe la prima volta che gioco due stagioni nella stessa squadra. È successo a Ravenna, Cremona, Pavia e Montichiari» . —

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di Redazione web