Il Tirreno

Lucca

PODISMO 

Sono 740 i partecipanti alla Passeggiata Fornacina

Valter Nieri
Sono 740 i partecipanti alla Passeggiata Fornacina

Record di presenze per l’appuntamento sulle colline della Valle del Serchio Creato un percorso provvisorio per evitare una strada interrotta da una frana

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La seconda marcia Fornacina ha replicato il successo dello scorso anno consolidando il numero dei partecipanti, dai 600 ai 740 di ieri. Una marcia podistica ludico motoria ricreativa, undicesimo appuntamento stagionale con il T.P.L. che si è snodato su un percorso collinare abbastanza duro e ripido sulle distanze più lunghe. La partenza, libera, dalle 8 alle 9 di fronte alle ex scuole di Fornaci di Barga occupate attualmente da una palestra. Le distanze più corte erano di Km.1,500 e di Km.3, sui classici percorsi asfaltati. Ma le difficoltà aumentavano sulle distanze di 8 e 17 km quando ci si inoltrava nei viottoli e sentieri collinari boschivi con salite brevi, ma molto dure e con delle pendenze scivolose anche per la pioggerella che non allarmava i runner che procedevano salendo verso il Duomo di Barga in uno dei punti di maggior attrazione turistica. La marcia proseguiva poi verso la frazione S.Bernardino dove erge la sua chiesa costruita nel quindicesimo secolo sui ruderi di un castello, oggi primo convento francescano della Lucchesia. Ma per arrivarci la strada era interrotta per una frana tanto da indurre gli organizzatori Alessio Suffredini e Paolo Corrieri a realizzare un percorso alternativo creando un bypass che univa le due sponde di un fiumiciattolo, con tronchi di albero e tavole piuttosto sostenute, per creare un passaggio provvisorio pedonale, comunque apprezzato dai partecipanti. Quindi il percorso proseguiva verso il punto più alto di Renaio a quota 410 metri di altitudine. I marciatori salivano anche dei gradini ripristinati e ristrutturati lo scorso anno. Per arrivare alla sommità il percorso era estremamente faticoso e adatto ai pochi runner allenati a salire sui piani inclinati, ma per farlo ci volevano glutei e polpacci ben sviluppati. Quindi si scendeva, per il rientro, verso Canteo e poi in direzione delle piscine comunali di Barga nella Zona di San Bernardino per poi scendere ancora da una vecchia mulattiera verso il fiume. Da qui si risaliva al vecchio maneggio - da cui si gode un bellissimo panorama - per poi ritornare al punto di partenza di fronte alla ex scuole di Fornaci di Barga dove all'interno veniva allestito il punto di ristoro più grande, dei quattro dislocati lungo il percorso, fornitissimo con primi piatti, pasta fritta, bomboloni e pizze preparate dalle donne del G.S. Marciatori Fidas di Fornaci di Barga,g ruppo organizzatore che ha sede nello stabile della vecchia stazione ferroviaria, messo a sua disposizione dall'amministrazione comunale di Barga. Una marcia podistica non competitiva che ha avuto una forte partecipazione anche dai gruppi storici della piana lucchese e che si candida a diventare nel tempo una fra le più importanti della Valle del Serchio, grazie all'infaticabile lavoro di Suffredini e Corrieri che ringraziano tutti i tesserati dell'associazione sportiva dilettantistica Fidal per essersi adoperati con tanto lavoro nel garantire la pulizia e la sicurezza nel tracciato veramente bello, ma anche altrettanto impegnativo e assai faticoso, oltre ai numerosi sponsor che hanno consentito la copertura economica. Il Gruppo Fidal continua la sua passione podistica dedicandosi ai percorsi del TPL pensando già alla prossima organizzazione che lo vedrà impegnato ad allestire nell'ambito del Trofeo "Il Sabato...si vince",la seconda edizione "Uniti per la solidarietà" in programma a novembre. —



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di Redazione web