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Lucca

Il ds Obbedio trova la forza di scherzare «La trasferta di Olbia la faremo a nuoto»

A.C.
Il ds Obbedio trova la forza di scherzare «La trasferta di Olbia la faremo a nuoto»

Il dirigente fa i complimenti alla squadra, ringrazia i tifosi, l’assessore Ragghianti e i media e stende un velo sulla società

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PISA. Tirato, ma sereno. Antonio Obbedio sta facendo il possibile e anche di più per questa squadra. A Pisa gli vogliono bene perché, da calciatore è stato due anni in nerazzurro, e quando il diesse rossonero arriva in sala stampa tutti a fargli i complimenti e gli auguri per la Lucchese che, nonostante lo sbando societario, tiene botta e disputa prestazioni sopra le righe: «Faccio i complimenti ai ragazzi e al mister. Peccato che ci sia mancata la cattiveria necessari negli ultimi 20 metri. Ma quando giochi con un ragazzo di 20 anni là davanti (Isufaj) e tanti giovani in campo qualcosa sbagli per forza. Ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con una squadra importante come il Pisa. A parte i 20 minuti in cui abbiamo subito i padroni di casa, e abbiamo rischiato di andare sotto quando hanno colpito un palo, anche se credo che in quell’occasione c’era fallo su Martinelli. Poi abbiamo preso consapevolezza dei nostri mezzi e nel secondo tempo avremmo meritato anche la vittoria. Anche se nel finale Falcone ci ha messo un pezza. Sarebbe stata una beffa. A conti fatti dico che il pareggio è giusto».

Per quanto riguarda la valutazione dei singoli, il direttore sportivo fa fatica a dare giudizi: «Tutti sono stati all’altezza. Sopra la sufficienza: una grande linea difensiva e un gran Falcone, ma anche il centrocampo è stato perfetto e davanti gli attaccanti hanno rotto il Gps per quanto hanno corso. Il sacrificio di Bortolussi e Isufaj è sotto gli occhi di tutti. E che dire di Bernardini che corre senza fermarsi mai»

Unica nota stonata, sul versante calcistico, l’assenza di un elemento di qualità come Gianmarco De Feo: «Dobbiamo recuperarlo. Ha passato un periodo difficile, ma sta tornando ai suoi livelli e presto tornerà in campo. Lui ha accusato più di altri i problemi societari perché alcuni personaggi (Cennicola) li aveva conosciuti a Savona. Ma è importante che torni in campo perchè le sue qualità sono fondamentali per questa squadra».

Poi inevitabilmente il discorso passa inevitabilmente sulla questione societaria.

«Purtroppo non ci sono novità. Abbiamo fatto alcune richieste sia per questioni tecniche che di tipo amministrativo e logistico, ma la società non si fa sentire. Dobbiamo ringraziare i fantastici tifosi che ci consentono di pagare la trasferta di Siena. Ma poi giocheremo in casa con la Pro Patria e servono 7-8mila euro per aprire lo stadio. Soldi che non sono in cassa. Ad Olbia in questo momento possiamo andarci solo a nuoto. A Gabbia che non sa nuotare ho detto di comprare le pinne: così a galla ci si sta meglio. Scherzi a parte se riusciremo ad arrivare a maggio sarà solo grazie al gruppo straordinario che si è creato, ai tifosi, ai media che ci stanno vicino, all’assessore Ragghianti che ci ha dato una gran mano chiedendo allo studio Morgantini di farci le buste paga. Voglio ringraziare anche il fornitore di energia e gas dello stadio che ha rinviato il taglio delle utenze. Abbiamo chiesto la messa in mora, ma i ragazzi lo hanno fatto in autotutela. Tutti ci tengono a terminare il campionato e a salvarsi». Arriva anche il tecnico in seconda, Giovanni Langella: «Venire a Pisa e fare una prestazione importante è qualcosa di grandioso. Questi sono ragazzi con gli attributi: stanno dimostrando qualcosa di straordinario». —

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di Redazione web