Assemblea dei soci convocata da Romani per l’11 e 12 marzo possibile punto di svolta
E martedì l’ex sindaco revisore del club rossonero relazionerà alla commissione consiliare Impossibile che Aldo Castelli si presenti per ripianare
LUCCA. Il sindaco revisore dell’As Lucchese Libertas 1905, Matteo Romani, ha convocato l’assemblea dei soci. La data non è mercoledì 13, come appreso in un primo momento, ma l’assemblea è stata fissata in prima convocazione lunedì 11 e in seconda convocazione martedì 12 quando tra l’altro in serata il sindaco revisore dimissionario è atteso per una relazione sullo stato dell’arte dalla commissione consiliare ad hoc creata sulla Lucchese presieduta dal consigliere Dinelli. Con ogni probabilità - anzi con assoluta certezza - l’assemblea dei soci andrà deserta. Perché al di là del socio all’1% Moreno Micheloni dubitiamo fortemente che si presentino i romani capeggiati da Aldo Castelli che detengono il 98% delle quote e nemmeno Città Digitali con Anca Moldovan emanazione diretta di Arnaldo Moriconi. Sia in prima che in seconda convocazione. Ergo il sindaco revisore - a meno che in questi giorni qualcuno acquisti le quote dai romani e s’impossessi della maggioranza - visto l’azzeramento del capitale sociale e l’impossibilità di ripianare le perdite e ricostituire il capitale sociale non potrà esimersi dal salire le scale del Galli Tassi e chiedere ai giudici la messa in liquidazione del club con tutto quello che ne consegue. Sarebbe un punto di svolta di una situazione ormai collassata se non avvengono fatti nuovi. Le date parlano da sole: lunedì 18 marzo pagamento di stipendi e F-24 ( 230mila euro); martedì 19 marzo possibilità, nel caso di mancato pagamento, dello svincolo d’autorità dei calciatori che il 26 febbraio hanno messo in mora la società; mercoledì 20 marzo pagamento della multa da 350mila euro (100mila euro legati al minutaggio sono già stati bloccati dalla Lega Pro) che, senza un ricorso in Appello, porterebbe all’esclusione dal campionato; sabato 23 marzo pagamento di 8mila euro per disputare la partita al Porta Elisa con la Pro Patria. Senza aggiungere la storia dei decreti ingiuntivi. —
Luca Tronchetti
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