Italia
Lucchese, l’ex patron Moriconi non si presenta in commissione
Ribadisce che non è più il titolare delle quote di maggioranza del club rossonero Oggi il sindaco revisore convoca l’assemblea dei soci e valuta il ricorso al tribunale
LUCCA. Un silenzio assordante. Arnaldo Moriconi, com’era prevedibile, non si è presentato alla riunione della commissione speciale sulla crisi della Lucchese convocata ieri sera alle 19 a palazzo Santini. Con una nota e una telefonata ha informato il presidente Leonardo Dinelli che non sarebbe stato presente al confronto per aggiornare la situazione della crisi rossonera. Nonostante un invito formale all’ex patron rossonero, oggi socio di minoranza con l’1%, avrebbe ancora un ruolo preponderante nella società formalmente nelle mani dell’amministratore unico Umberto Ottaviani. Alla riunione a Palazzo Santini, oltre ai commissari, erano presenti l'assessore allo Sport, Stefano Ragghianti e il socio all’1% della Lucchese Moreno Micheloni. Moriconi ha ribadito di non essere più il proprietario della Lucchese. La commissione è intenzionata a convocare la nuova proprietà della Lucchese e l'ex revisore unico Matteo Romani. «A breve convocheremo l'altro socio di Roma, anche se sappiamo che potrebbe rilevarsi inutile, ma è un atto che vogliamo fare» dice Dinelli. Intanto oggi il sindaco revisore dimissionario dovrebbe convocare, come prevede la legge, l'assemblea dei soci per nominare il nuovo revisore e valutare la possibilità, vista la drammatica situazione societaria, di portare i libri in tribunale.
PARLA MICHELONI
Il socio di minoranza Moreno Micheloni ha parlato con il presidente della Lega di C, Francesco Ghirelli e i l segretario Emanuele Paolucci che gli hanno ribadito il solito refrain. «Se la situazione si sblocca entro il 20 potrebbero esserci spiragli, altrimenti se non sarà pagata la multa di 350mila euro la Lucchese sarà esclusa dal campionato». Una frase ad effetto, ma che tra ricorsi e contro ricorsi non sarà possibile attuare perché la regular season finisce tra 60 giorni. Ieri la società avrebbe dovuto rispondere alla Co.Vi.So.C. che aveva chiesto chiarimenti in merito alla reale titolarità della quote. Non è possibile sapere se dal club c’è stata una risposta.
ALTRI SCENARI
Il sindaco è tempestato di telefonate. Chiamano tutti: dal nord, al centro e sino al sud. Dai «veterani» Stefano Ulisse e Fabio Bettucci sino a un assessore di Lentini, sponsorizzato da alcuni calciatori rossoneri, procuratore sportivo che ha fondato la Star Sport Group srl che annovera giovani che militano anche in D (Cordenons, Troina, Igea e Legnago) e ad altri strani soggetti. Con Pietro Belardelli che vorrebbe, con l’avallo di Moriconi, prendersi il 98% delle quote dai romani. Insomma un caravanserraglio con la possibilità che all’ultimo tuffo - con l’ausilio di personaggi lucchesi - si trovi la quadra anche se il club dovesse ripartire dalla A dei dilettanti.
Intanto continua l’appello per aderire all’iniziativa di Lucca United. Un gesto da libro Cuore quello di un tifoso che ieri, prima dell’allenamento, ha voluto consegnare un piccolo ma significativo contributo al prepatore Riccardo Guidi, scelto come referente della squadra per l’iniziativa. —
Nicola Nucci
Luca Tronchetti
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