Bama decimato dalle assenze contro i labronici del Don Bosco
Oltre ai due lungodegenti De Falco e Orsini in settimana si è fermato Baroncelli, miglior realizzatore della squadra rosablù
ALTOPASCIO. Rimaneggiato è dire poco. Questa la situazione in casa Bama alla vigilia del match di stasera contro il Don Bosco Livorno. E se una settimana fa contro la Pielle era stata una prestazione del collettivo a colmare le assenze di De Falco e Orsini fino al punto di sfiorare il successo in casa di una delle big del campionato, stavolta sarà ancora più dura perché oltre ai due lungodegenti si è fermato anche Baroncelli, miglior realizzatore rosablù e punto di riferimento per l’attacco.
Per lui una contrattura alla schiena mentre era al lavoro e uno stop che gli ha impedito di allenarsi per tutta la settimana costringendolo a terapie quotidiane per tentare di averlo almeno nei dieci questo pomeriggio (palla a due alle 18 al PalaBridge). All'andata, sempre senza De Falco, il team di Novelli superò 83-76 i labronici in un match infuocato. Sulla carta quindi i rosablù hanno tutti i connotati per portare a casa anche questa partita anche se gli infortuni possono giocare un forte fattore di rischio perché condizionano gli equilibri, gli allenamenti e la fiducia del gruppo.
Per questo in casa Bama ci si vuole affidare al cuore e alla personalità, due caratteristiche già viste bene domenica nell’ultima partita e alle quali ora la squadra proverà ad aggrapparsi. Vincere la gara contro i ragazzi di Mori vorrebbe dire mettere una seria ipoteca sui playoff per Cappa e soci. Il Don Bosco si trova a 6 punti di distanza (16 contro 22 del Bama) con una gara casalinga da recuperare contro Montale (anch'esso a 6 punti con un 2 a 0 per i rosablu negli scontri diretti).
Una vittoria del Bama vorrebbe dire costringere i livornesi a vincere almeno 4 partite in più di Altopascio nelle ultime 6 giornate di regular season. Perdere invece vorrebbe dire rientrare a pieno titolo nella bagarre per evitare di finire invischiati nei playout. Gli avversari hanno una fisicità importante con i vari Ceparano (10 punti per lui in nazionale under 18 contro la Slovenia), Calvi, Korsunov e Bonaccorsi, dotati di grande atletismo ma anche di buona tecnica. A questi vanno aggiunte le qualità balistiche di Stolfi e la tecnica di Fantoni. —
A. P.
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