La procura federale indaga sull’amichevole dell’under 16
Figc a caccia di chi autorizzò il match visto che la Lucchese era all’oscuro di tutto Dal giudice il decreto ingiuntivo di una ditta per un importo di oltre 20mila euro
LUCCA. Gli 007 della procura federale vogliono vederci chiaro sull’amichevole del 6 febbraio scorso al Porta Elisa tra la Nazionale under 16 guidata da Zoratto e i pari età dell’Austria. C’è un giallo sulla disputa di quella sfida. Perché sino a 24 ore prima dell’evento la segreteria e lo staff tecnico della Lucchese non erano stati informati. Nessuna comunicazione ufficiale al club rossonero. E anche la Check Service, che doveva curare il servizio di stewarding, aveva appreso solo 24 ore prima dell'amichevole. Questo nonostante la notizia dell'amichevole era stata riportata sul sito della Figc il 21 gennaio. La Federazione vuol capire chi diede l’okay alla disputa del match contro gli azzurrini se è vero che il ds Obbedio, la segretaria Ghilardi e tutto lo staff, non era stato informato dell’evento. C’è il forte sospetto che l’accordo sia stato preso attraverso un personaggio del mondo del calcio che pur non essendo tesserato agiva per conto della Lucchese.
DECRETO INGIUNTIVO
Come anticipato nell’edizione del 28 febbraio il Comune ha fatto partire il decreto ingiuntivo nei confronti dell’As Lucchese Libertas 1905 pari a 93.500 euro e relativo al mancato versamento del canone d’affitto nell’ultimo triennio per il Porta Elisa e per i due campi all’Acquedotto. Il decreto deve essere registrato prima di arrivare dal giudice. Se ne parlerà la prossima settimana. Ma intanto sul tavolo del giudice del tribunale civile c’è già un altro decreto ingiuntivo di un importo superiore a 20mila euro. Lo ha presentato una ditta locale.
TRE PUNTI SENZA GIOCARE
Domenica sarà una giornata di riposo forzato per la Lucchese che non scenderà in campo contro il Pro Piacenza escluso dal campionato. Ai rossoneri sarà assegnato un 3-0 a tavolino salendo a quota 16. La salvezza è una corsa ad ostacoli. Come se non bastassero i 16 punti di penalizzazione tra le gestioni Grassini-Lucchesi e Ottaviani-Castelli-Moriconi, che presto diventeranno 20 con il -4 per il mancato pagamento degli F-24. Ma alla Lucchese non basta vincere l’eventuale spareggio salvezza del proprio girone, ma anche quello con la vincente dei playout del girone B. Una retrocessa c’è già: il Pro Piacenza. La Lucchese è terz’ultima con 13 punti che diventeranno 16 con i 3 punti a tavolino contro gli emiliani. A questo punto l’obiettivo più realistico è lo spareggio salvezza che sarebbe con il Cuneo, scivolato dietro ai rossoneri dopo un ulteriore -8 di penalità. Playout che non si disputerebbero se il distacco tra penultima e terz’ultima è superiore a 8 punti. Al momento tra Lucchese e Cuneo ci sono due punti. Davanti Albissola (19 punti) e Arzachena (18). La novità è che se si disputano i playout in entrambi i gironi le squadre vincenti si affronteranno disputando gare di andata e ritorno per la salvezza. La Lucchese, nel caso dovesse vincere lo spareggio nel proprio girone, andrebbe ad incrociare la terz’ultima del gruppo B. Ad oggi in quel retrocederebbe la Virtus Verona e playout tra Giana Erminio e Fano. —
Luca Tronchetti
Nicola Nucci
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