Lutto
Gesam, quarta sconfitta di fila ma la classifica non cambia
In casa di Venezia le biancorosse vanno ko ma sfoderano una buona prestazione La sconfitta di Vigarano con Ragusa lascia intatte le ambizioni di sesto posto
Quarta sconfitta di fila per la Gesam Gas in quella che forse era l’impegno più difficile e invece la squadra ha sfoderato una delle prestazioni più convincenti di questo inizio di 2019. Il primo dato rincuorante è che di fatto non cambia assolutamente niente per la classifica perché Vigarano è stata sonoramente sconfitta in casa da Ragusa mentre la Geas riposava, quindi per tenere intatte le ambizioni di sesto posto le lucchesi ora dovranno vincere le ultime due partite della propria regular season in trasferta a Battipaglia e poi in casa contro Torino. Prima di questo però ci sarà l’impegno nella Final Eight di Coppa Italia che inizierà proprio contro Schio.
Sul fronte del gioco si sono viste buone cose, con Graves eroe di giornata grazie ai 29 punti e 13 rimbalzi, anche se nel pitturato anche stasera – come nelle ultime uscite – la squadra non è riuscita a vincere lo scontro diretto contro le avversarie (41-33 i rimbalzi per Venezia).
L’altro dato che colpisce invece è la difficile serata al tiro per Vaughn, che ha chiuso con un misero 5/19 da 2 e 3/6 ai liberi. Ma gli interrogativi della serata vengono soprattutto da Treffers, che ha avuto subito problemi di falli e sembra in calo di rendimento rispetto a un inizio di stagione sugli scudi, e soprattutto di Reggiani, che nei 7’45” passati in campo ha accumulato un parziale passivo di 10 punti, messa in difficoltà da Carangelo anche se con la parziale scusante del fastidio dato dalla maschera protettiva.
Il giudizio generale è comunque sufficiente perché il gruppo ha giocato a viso aperto sul campo della capolista, avendo la forza di risalire dal -16 per rientrare quanto meno in partita e lasciarla aperta fino a una manciata di minuti dalla fine. Per la Reyer mancava Steinberga e così Liberalotto aveva le scelte obbligate con le straniere. Tra loro sicuramente Anderson è stata autentica protagonista, con 8 punti segnati nei primi dieci delle venete e un martello continuo per la difesa biancorossa. Sono sue le accelerate nel primo quarto. Si arriva fino al -12 a metà del secondo quarto ma le lucchesi hanno la forza di rimettere a posto le idee e riprendere a giocare con uno 0-10 finalizzato da Vaughn che riapre l’incontro.
Liberalotto si affida alla zona e lentamente la Reyer riprende campo con Anderson che appena c’è bisogno torna a far male da tre punti e Sanders che prende quota in mezzo al pitturato sfruttando i momenti in cui è in campo la panchina lucchese. Il terzo quarto però è tutto delle padrone di casa con De Pretto che apre subito da tre punti, Anderson e Gulich che fanno il resto e la Reyer che allunga progressivamente fino al 68-52 con un canestro di Bestagno. Mancano 12 minuti scarsi alla fine e l’incontro pare segnato ma la Gesam Gas ha la forza di non arrendersi.
Serventi schiera qualche minuto di zona e una tripla di Gatti e i canestri di Graves riportano le biancorosse sul 72-66 con 6 minuti da giocare. Qui manca sempre la zampata di entrambe le squadre. Nessuna che riesca a riaprirla definitivamente o a chiuderla una volta per tutte. Così a decidere l’incontro è il cronometro, con la Reyer che riesce a gestire fino alla sirena. «Abbiamo perso di fronte a un'ottima squadra giocando secondo me una buona pallacanestro – dice coach Lorenzo Serventi alla fine –. Siamo riusciti a essere più applicati e a perdere meno palloni rispetto ai nostri standard, quando ci riusciamo non perdiamo fiducia e il livello del nostro gioco ne guadagna». —
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