Il Tirreno

Lucca

LA SFIDA ALLA JUVENTUS UNDER 23 

Langella: «Se li aggrediamo alti possiamo metterli in difficoltà»

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LUCCA. In un clima di tensione ed ansia per le vicende societarie, la Lucchese al Moccagatta di Alessandria contro la Juventus under 23 prova a strappare un’altra vittoria in terra piemontese dopo quella col Cuneo di mercoledì. Servirà un’altra prova di carattere e gestire le risorse visto che sarò la terza gara in una settimana, la sesta in due settimane.

«La squadra è viva - ha detto mister Giovanni Langella alla vigilia - e non molliamo, anche se la situazione societaria è sempre più complicata e non so quanto potremo sopportare questa pressione mentale».

La vittoria ha riportato fiducia, ma la classifica è deficitaria. «La Juventus non è quella del girone d’andata. In campo ci saranno Nocchi, Alcibiade, Masciangelo e Mokulo. Gente tosta ed esperta. È una squadra che concede molto, ha perso 14 partite e ha messo paura alla Robur Siena andando per due volte in vantaggio. Nonostante le qualità e la tecnica individuali i bianconeri sono alla nostra portata perché noi facciamo più fatica con le squadra che non ci lasciano giocare». Dopo la gara di Alessandria però ci sarà un turno di riposo. Quindi sarebbe importante vincere ad Alessandria in vista dei derby contro Pisa e Siena. «Il riposo arriva in un momento propizio, così potremo preparare i due derby fuori casa al meglio, sempre che ce lo permettano».

Una squadra meno brillante che dovrà puntare sulla compattezza e la determinazione. «Il nostro ideale di gioco direbbe di affrontare la Juventus aggredendoli alti, ma dobbiamo tenere conto che abbiamo giocato già due partite questa settimana e dobbiamo anche gestire i giocatori. Bisogna considerare che la squadra è stanca e cambiando i giocatori magari i meccanismi non saranno i più fluidi. Sicuramente, però, l’atteggiamento dovrà essere aggressivo, non possiamo più permetterci partite come il secondo tempo di Arzachena».

A centrocampo torna sicuramente Mauri. «Per Strechie sarebbe la terza partita consecutiva e non siamo sicuri che possa farcela» dice il vice allenatore che sottolinea come chi ha giocato meno ha risposto bene a Cuneo. In attacco Bortolussi e Sorrentino o Isufaj, favoriti su De Feo. »Gianmarco ha alcuni problemi personali che sta cercando di risolvere: lui è molto importante per questa squadra. Gabbia, come anche Lombardo, sta giocando tantissimo ed è normale che ci sia qualche piccolo cedimento». Se sarà difesa a tre gioca Madrigali altrimenti con la difesa a quattro Gabbia-Martinelli centrale, Lombardo e Favale esterni. Zanini e Bernardini a centrocampo. Gli ultras rossoneri diserteranno la trasferta per protestare contro l'inserimento delle squadre B nel campionato di serie C.

Antonio Obbedio si appella anche al sindaco Tambellini. «Abbiamo chiesto aiuto al Comune perché trovino degli sponsor e li abbiamo messi a conoscenza della situazione sempre più critica». E a proposito di sponsor a pagare la trasferta ad Arzachena della Lucchese 2002 allenata da Vito Graziani sono stati alcuni genitori dei ragazzi che si sono frugati per evitare la sconfitta a tavolino e gettare nel discredito totale il club. —

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