Il Tirreno

Lucca

PALLACANESTRO FEMMINILE 

Gesam Gas nella tana della squadra più competitiva

Alessandro Petrini
Gesam Gas nella tana della squadra più competitiva

La Reyer Venezia è la degna pretendente al titolo di campione d’Italia anche se nel girone di ritorno ha subito due stop

3 MINUTI DI LETTURA







Facile pensare alla trasferta di Venezia come alla peggiore possibile in questo momento della stagione per la Gesam Gas. A 3 partite dalla fine della stagione poi – Venezia, poi trasferta a Battipaglia e in casa contro Torino prima di riposare all’ultima giornata – le biancorosse non vincono ormai da quasi un mese – il 27 gennaio vittoria interna contro Vigarano – e sono invischiate nella lotta per il sesto posto, quello che eviterebbe il turno preliminare dei playoff – a pari punti con Vigarano e Sesto San Giovanni e pur avendo gli scontri diretti a favore ha una partita in meno da giocare rispetto alle estensi. Ma soprattutto si deve evitare di entrare in un loop negativo che potrebbe intaccare il rendimento del gruppo specialmente in vista della post season. All’andata al Palatagliate finì 54-74 per le lagunari, con le lagunari sempre avanti fin dal primo quarto. Per questo il calendario ora si presenta tutto in salita con la trasferta di oggi – palla a due alle 18 - al PalaTaliercio contro la capolista Venezia e poi l’impegno nella Final Eight di Coppa che inizierà con la sfida alla Famila Schio. Due appuntamenti da prendere con le molle in attesa della trasferta – tutt’altro che agevole – di Battipaglia. Venezia mai come quest’anno si presenta come solida pretendente al titolo, anche se dopo un girone d’andata da imbattuta ha già subito due stop in questo girone di ritorno e si è ritrovata fuori dall’Eurocup ai sedicesimi di finale riuscendo a dilapidare contro Montpellier un patrimonio di 19 punti conquistato nella gara d’andata. Una squadra quindi che sta inciampando più del dovuto in questa fase della stagione, nonostante l’innesto di una fuoriclasse come Laura Macchi che, in uscita da Napoli, ha portato un bel bagaglio di talento, tecnica ed esperienza alla corte di coach Liberalotto. L’altro arrivo a stagione in corso è la lunga americana Sanders, ex Ekaterinburg e finalista Wnba con le Washington Mystics, che è venuta a sostituire Goree. L’ossatura della Reyer è di prim’ordine: Martina Bestagno, dopo le stagioni non troppo convincenti in maglia Schio è tornata a livelli importanti e tra le italiane del campionato è tra le migliori a livello di cifre con 9 punti e 5 rimbalzi di media a partita. Il capitano Carangelo (8 punti e 3 assist) si completa bene con Gorini nel ruolo di playmaker mentre De Pretto e Kacerik garantiscono pericolosità sia attaccando il canestro che nel tiro da fuori. Oltre all’innesto di Macchi, il vero colpo del mercato estivo è stato Jolene Anderson, presa direttamente da Schio. L’ala/guardia americana si è confermata ad altissimo livello con 12 punti, 6 rimbalzi e 3 assist a partita. Un biglietto da visita interessante per la sfida diretta contro Vaughn. Nel pitturato ci sono Steinberga, grande protagonista all’andata (17 punti e 9 rimbalzi) e Gulich (11+7). Naturalmente una delle 4 straniere dovrà rimanere in tribuna per il turnover, ma il roster assicura qualità e profondità. Il vice biancorosso Michele Staccini: «Dopo Schio il calendario ci mette di fronte ad un altro match proibitivo, contro la squadra prima in classifica e che recentemente ha aggiunto al suo roster due giocatrici di livello assoluto. Noi sappiamo che sarà durissima riuscire a competere contro di loro: vogliamo giocarcela provando a stare in partita e a metterle in difficoltà». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa