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Naldi vola nel salto in lungo Ottimi Pacitto e Rontani

Naldi vola nel salto in lungo Ottimi Pacitto e Rontani

Finisce con un po’ di amarezza  la stagione 2019 di atletica  leggera al Palaindoor di Ancona:  il drappello virtussino  decimato dalle assenze

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LUCCA. Finisce con un pizzico di amarezza la stagione assoluta 2019 di atletica leggera al Palaindoor di Ancona con un drappello virtussino decimato da improvvise malattie e pareri medici contrari che hanno privato il team biancoceleste di alcuni big che sicuramente avrebbero dato spettacolo sulle piste. Viste le assenze di Idea Pieroni e Marcell Jacobs Lamont l’onere della difesa dei colori sociali è caduto su un numero ristretto di atleti, i quali comunque si sono dimostrati più che all’altezza del compito. Segna infatti la storia societaria Elisa Naldi che, cimentandosi nel salto in lungo, sigla il miglior risultato tecnico di sempre della Atletica Virtus in un campionato assoluto. Dopo aver reso nulli i primi due salti infatti, la giovane atleta assistita dal tecnico Stefano Rapé riesce ad accedere alla fase finale della competizione con la misura di 5,78 metri, guadagnandosi così altri tre tentativi. Una occasione che Naldi non si fa scappare siglando così il proprio capolavoro: 5,92 metri è infatti la distanza raggiunta al quarto tentativo, misura inedita per la società lucchese che vale la scalata della classifica fino alla quarta posizione assoluta.

Altrettanto brava la compagna di squadra Gloria Rontani che, cimentandosi nei 60 metri piani in una situazione di grande pressione, segna anch’essa il season best e record sociale nelle batterie del mattino con un cronometro di 7’’68, riuscendo così ad accedere alla semifinale dove è costretta a cedere il passo alla agguerritissima concorrenza, con un risultato finale giudicato più che positivamente dal tecnico Francesco Miccoli.

Grande amarezza invece per la gara sui 60 metri ad ostacoli di Andrea Pacitto che, pur regalando un personal best nella batteria, rimane fuori dalla finale letteralmente per un capello: il nostro fortissimo specialista ha tagliato infatti il traguardo con un tempo di 8’’17, perfettamente accoppiato in quarta posizione con Mattia Di Panfilo della Atletica Futura. Solo il responso del photofinish, richiesto dal direttore tecnico biancoceleste Matteo Martinelli, ha potuto stabilire che Pacitto era in ritardo di appena 3 millesimi di secondo. —

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