Il Tirreno

Lucca

Il diesse Obbedio indica la rotta «Gruppo coeso, non molliamo»

Intanto la squadra festeggia la convocazione in azzurro di Gabbia che giocherà il 16 marzo a Siena e salterà la sfida con la Pro Patria 

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dopo il 90°

Sul pullman si festeggia. Matteo Gabbia è stato convocato in maglia azzurra (17-26 marzo, partite con Repubblica Ceca e Svizzera, salterà la sfida interna con la Pro Patria e partirà dopo il derby con il Siena) e la vittoria in trasferta che mancava dal 4 novembre scorso crea un clima di euforia fondamentale per cementare uno spogliatoio granitico che ruota attorno alle figure di Antonio Obbedio, Marcella Ghilardi e Giancarlo Favarin. È vergognoso che dopo questa vittoria-spareggio con il Cuneo la proprietà si sia fatta viva. Nessuna telefonata dai romani com’era logico e nemmeno da Città Digitali di Arnaldo Moriconi che bene o male detiene l’1%. «Finchè non ci staccano la spina andiamo avanti. - dice al telefono Obbedio - Una vittoria importante frutto di una gestione ineccepibile e di una prova di spessore su un campo pessimo e contro una formazione che in casa aveva perso soltanto con il Pontedera. Andiamo ad Alessandria con le giuste motivazioni. Ci salviamo se ci consentono di giocare. Se ci fanno partire con il pullman pagando le spese vive. Almeno quelle. Il Cuneo ha perso sul campo, ma faccio i complimenti al loro mister e ai ragazzi che come noi giocano in condizioni assurde e disumane. Ferretti? Si allena allo stadio. Al 99% lo tesseriamo» . Giovanni Langella conquista la prima vittoria da quando siede in panchina al posto dello squalificato Favarin. «Una vittoria corale conquistata con grande tenacia e spirito di gruppo dopo una settimana difficile per la penalizzazione. Una partita sporca su un campo non nelle migliori condizioni e un caldo anomalo. Un risultato giusto dopo la beffa con l’Entella». I rossoneri ritrovano il sorriso grazie al gol di Bortolussi. «Siamo partiti contratti, nel primo tempo siamo poco brillanti. Nella ripresa ci siamo sciolti, la palla gol l’abbiamo sfruttata bene gestendo senza affanni l’uomo in più. l nostro gol? Mi dicono ci sia stato un tocco di un giocatore dei piemontesi che ha messo in gioco Bortolussi. La nostra forza è l'unità del gruppo, cerchiamo di isolarci e ringraziamo i tifosi presenti anche di mercoledì. E questo calore è come una grande spinta. Sono giocatori che si sono dimostrati uomini veri e non posso che stringere loro la mano». —

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