Il Tirreno

Lucca

«Una prestazione straordinaria vanificata da un errore nel finale»

«Una prestazione straordinaria vanificata da un errore nel finale»

L’amarezza del ds Obbedio e del tecnico Langella 

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Le INTERVISTE

Trapela ottimismo dall’entourage rossonero sul pagamento di stipendi e contributi per i mesi di novembre e dicembre 2018. Oggi però ne sapremo di più. Così come è attesa la decisione del Tribunale Federale sulla regolarità della fideiussione presentata dalla Lucchese (la Cig Pannonia). A fine partita arriva in sala stampa un amareggiato Antonio Obbedio: «Questa è una delle mie peggiori delusioni da quando sono a Lucca. Lo dico per far capire quanto ci sia rimasto male. Abbiamo fatto una prestazione attenta, concedendo poco a una rivale fortissima. Non pensavo di poter subire un gol a sette secondi dalla fine, ma si è fatto tutto perfetto tranne quei sette secondi, perché avremmo potuto gestire meglio il pallone precedente, ma è cercare il pelo nell'uovo. La fortuna è che fra tre giorni c'è un'altra partita, e ci sarà da prepararla come questa, con lo stesso atteggiamento, si tratta di uno scontro salvezza e c'è da mettersi a testa bassa e lavorare». E a proposito di Cuneo e lotta per la salvezza, un pensiero alla farsa di ieri contro il Pro Piacenza: «Non me la prendo con la Lega perché se ha deciso di far giocare è perché non ha trovato una norma per impedire di scendere in campo, ma mi fanno rabbia i genitori dei ragazzi scesi in campo: dei 2001, un 2002 e alcuni 2000. I loro padri e madri non si rendono conto di ciò che hanno fato provare ai figli: l'umiliazione del 20-0 rimarrà nel loro cervello per tutta la vita. Anche noi avevamo stavolta dei ragazzini in panca e uno in campo, ma è perché stanno facendo un percorso, non li abbiamo buttati allo sbaraglio».

È rimasto senza voce il vice allenatore Giovanni Langella. Il vice di Favarin stenta a parlare, a smaltire un pareggio che ha il sapore dell'ingiustizia. «Siamo a rammaricarci dopo una prestazione straordinaria contro una delle favorite per la promozione. Questa è la strada giusta se vogliamo salvarci. L'Entella prima del gol aveva tirato una volta in porta. Un solo cambio? Non volevamo rompere gli equilibri e la squadra stavagestendo. Ora non dobbiamo più incappare in gare come quella di Arzachena». —

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di Redazione web