Sicurezza
Lucchese beffata a 7 secondi dalla fine Sfuma la meritata vittoria con l’Entella
La migliore prestazione stagionale dei rossoneri che schierano 5 under 21 e subiscono il pari all’ultimo giro di lancette
L’atroce beffa si consuma a 7 secondi dalla fine dell’ultimo dei 4 minuti di recupero. Bernardini - in assoluto il migliore in campo - perde una palla a centrocampo, Currarino la cattura e dal limite la rimette in mezzo dove Mota Carvalho in spaccata arriva prima dei difensori e infila l’incolpevole Falcone sotto la curva che accoglie i 100 tifosi provenienti da Chiavari. Il triplice fischio dell’ottimo Robilotta, il miglior arbitro visto da queste parti, interrompe il sogno della più bella Lucchese del campionato: conquistare i 3 punti alla capolista virtuale Virtus Entella. Una vittoria che sfuma sul filo di lana - esattamente come accadde l’anno scorso contro la Pistoiese, due anni fa con il Como o quest’anno al Silvio Piola contro il Gozzano - e che fa tremendamente male. Perché in coda le altre corrono (vincono Arzachena e Olbia, la Pistoiese strappa un punto a Novara) e mercoledì a Cuneo è in programma una nuova sfida-salvezza contro i piemontesi. Non sarà facile smaltire la cocente delusione, ma questa Lucchese - almeno sul campo - sorprende spesso e non delude quasi mai. E da oggi si allenerà in gruppo il terzino Ferretti svincolatosi dal Teramo che potrebbe essere tesserato entro il 28 febbraio per rafforzare la batteria degli esterni.
PRESTAZIONE SUPER
Contro un Entella piccolo piccolo - che per la prima volta nella sua storia conquista un punto al Porta Elisa - occorre sottolineare la prestazione degli under 21 rossoneri: Bernardini, Gabbia, Santovito, Strechie e Isufaj. Ragazzi che faranno la fortuna di chi potrà contare domani sulle loro prestazioni. Ma è tutta la squadra a brillare. Pressing, corsa, raddoppi di marcatura, intensità agonistica. L’esatto contrario di quanto accaduto in Sardegna.
IL COPIONE DEL MATCH
La partita si mette subito sui binari giusti. Scocca il 7’ quando una punizione pennellata di Lombardo giunge sulla testa del centrale difensivo De Vito che, da centravanti navigato, stacca più in alto di tutti e spedisce in rete. Ti aspetti la reazione degli ospiti e invece trovi la Lucchese ad impedire ai palleggiatori di ragionare. Falcone è chiamato in una sola circostanza - e su corner - ad intervenire con ottimi riflessi su un colpo di testa del trequartista Adorjan. Gli albiceleste liguri provano, senza riuscirvi, a sfondare sulle corsie esterne. Nella ripresa la stanchezza si fa sentire e la Lucchese rincula consentendo ai più dotati avversari di alzare il baricentro senza però trovare il bandolo della matassa. Nemmeno la girandola di cambi sortisce l’effetto sperato. Anzi, l’espulsione di Pellizzer consente ai rossoneri di rifiatare. I minuti passano e alla Virtus Entella non restano che i lanci lunghi a scavalcare il centrocampo. L’urlo liberatorio resta in gola proprio mentre l’arbitro porta alla bocca il fischietto per decretare la fine delle ostilità. —
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