La manifestazione
Lucchese, giorni decisivi per squadra e società
È attesa per oggi la decisione della corte d’Appello sulla fideiussione, mentre entro lunedì vanno pagati gli stipendi
In meno di una settimana si decide il futuro della Lucchese. Prima due date fondamentali sul sempre più caldo e intricato versante societario. Poi il recupero del 20 febbraio a Cuneo, scontro diretto da dentro o fuori. Intanto nella giornata di oggi dovrebbe arrivare la risposta della Corte d’Appello Federale sulla validità della fideiussione Cig Pannonia, sulla cui validità non ha dubbi l’ex patron Arnaldo Moriconi, pronto ad affrontare anche un eventuale ricorso per dimostrare la regolarità della polizza, in aperto contrasto con il presidente della Lega di C, Francesco Ghirelli. Se la fideiussione sarà “bocciata” la Lucchese sarà penalizzata di 8 punti (scendendo a 12 punti in classifica) e multata di 350mila euro. Da vedere poi se la società si opporrà a questa decisione. Per il patron Ghirelli, pur con qualche distinguo, la Lucchese non è in regola e deve presentare una nuova fideiussione. Non resta che attendere il verdetto.
Lunedì 18 febbraio, invece, dovranno essere pagati gli stipendi di novembre-dicembre, pena quattro punti di penalità. Finora per sistemare alcune pendenze economiche di tesserati e fornitori sono venuti in soccorso i crediti del minutaggio. Lunedì chi pagherà questa somma? Insomma, uno snodo cruciale. Altri punti in meno in classifica vorrebbero dire sprofondare la squadra che dopo l’inatteso scivolone sul campo dell’Arzachena si trova in una posizione delicata.
Una sconfitta preoccupante per l’atteggiamento della squadra contro una formazione molto modesta e alla portata di Bortolussi e compagni apparsi invece molli, con idee confuse poco carattere. Una sconfitta che brucia perché la Lucchese è stata sotto tono e molti giocatori sono apparsi in difficoltà sia dal punto di vista del ritmo che dal punto di vista agonistico e fisico, piegati nell’unica vera occasione di Sanna. Adesso c’è subito da voltare pagina. Il calendario non aiuta visto domenica alle 18.30, al Porta Elisa c’è la Virtus Entella, la formazione più forte del torneo reduce dalla vittoria contro la capolista Pro Vercelli e con diverse gare da recuperre.
Intanto i rossoneri, rientrati dalla Sardegna alle 6.30 ieri mattina, alle 14.30 erano di nuovo in campo. Ad allenarsi anche Saverio Madrigali, al rientro dopo due giorni con l’influenza intestinale. Nella formazione una variazione certa è Strechie al posto dello squalificato Mauri. In attacco Sorrentino, di ritorno dalla squalifica, dovrebbe affiancare a Bortolussi, con De Feo o Di Nardo se la coppia Favarin-Langella opterà ancora per il 4-3-3. In queste 48 ore sarà importante recuperare le energie mentali e il piglio giusto con due gare in tre giorni. Ma lo spartiacque della stagione sarà mercoledì in casa del Cuneo (gara rinviata per neve) con i biancorossi.
Intanto nuovo capitolo della vicenda Pro Piacenza: la Figc chiede di fare giocare le gare della squadra emiliana che erano state sospese: per i rossoneri il match è in calendario il 3 marzo. —
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