Proteste
Il GhiviBorgo espugna Trestina e torna al comando della classifica
Decide un’autorete nella prima frazione, ma la squadra della Media Valle deve recuperare con la Sinalunghese e può staccare Tuttocuoio e Seravezza
TRESTINA. Il GhiviBorgo si riprende la vetta del girone E di Serie D, seppur in coabitazione, grazie al successo di misura sull’ostico campo del Trestina. Pagliuca deve ancora scontare per intero la squalifica (5 partite), il vice Spanu è squalificato per un turno e così in panchina al loro posto va il preparatore dei portieri, il flemmatico e sereno Paolo Mangiantini. E il suo debutto porta decisamente bene. Perché espugnare il terreno di gioco umbro è impresa decisamente titanica.
LA PARTITA
La formazione è di fatto la migliore possibile, con Diana e Maccabruni al centro della difesa, Nolè, Ghini e Marino in mediana ed il trio d’attacco composto da Frugoli, Ortolini e Chianese con Remorini inizialmente in panchina. L’inatteso scivolone di sabato a Forte dei Marmi contro il Cannara costringe i “colchoneros della Mediavalle” a riscattarsi prontamente per restare attaccati al treno di testa. Ed in effetti la partenza è confortante, tanto che nella prima mezz’ora il GhiviBorgo ha a disposizione due allettanti opportunità per portarsi in vantaggio, entrambe però non sfruttate: all’8’ su angolo di Chianese, Ortolini colpisce di testa senza inquadrare la porta. Al 24’ altra palla inattiva, stavolta battuta da Frugoli, pure lui però spedisce sul fondo. Il Trestina fatica tremendamente a rendersi pericoloso, al contrario i toscani dimostrano di poter essere letali quando si presentano in avanti. E infatti al 35’ si portano in vantaggio, supportati in modo determinante dalla buona sorte: Chianese dà il là all’azione, apre sull’esterno per Barsotti, sul cui cross Marconi colpisce di testa traendo però in inganno il portiere Cucchiararo e rendendosi così protagonista di un clamoroso autogol. Da lì all’intervallo non accade altro di rilevante, si va negli spogliatoi con gli ospiti avanti 1-0. I ritmi in avvio di ripresa non sono elevati: gli umbri, nonostante lo svantaggio, non riescono ad aumentare la loro pressione offensiva e così il GhiviBorgo può gestire le operazioni senza particolari affanni. Basti notare che la prima vera occasione della frazione giunge al 20’, a favore ancora dei toscani, con Ghini che avvia un interessante contropiede, lo scarico per Ortolini è buono così come il cross di quest’ultimo per Frugoli, che però viene anticipato in extremis. Il Trestina se la cava pur soffrendo. Nella parte conclusiva dell'incontro gli umbri cercano di imbastire un forcing frutto più della forza della disperazione che non della lucidità delle idee. Il GhiviBorgo riesce a contenere l'inerzia offensiva dei padroni di casa, con il portiere Sottoriva attento nelle occasioni in cui viene chiamato in causa. Il risultato non cambierà più sino al triplice fischio dell'arbitro. I toscani tornano al comando del girone E di serie D (con Seravezza e Tuttocuoio), ma con la possibilità di portarsi a +3 in caso di successo nel recupero del match con la Sinalunghese. —
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