Il Tirreno

Lucca

IL FUTURO ROSSONERO 

Passa dal match in Sardegna la salvezza della Lucchese

Nicola Nucci
Passa dal match in Sardegna la salvezza della Lucchese

I rossoneri di Favarin non vincono lontano dal Porta Elisa da oltre cento giorni e contro l’Arzachena, nonostante le assenze, possono centrare l’impresa

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Tre punti vitali. La Lucchese allo stadio “Biagio Pirina” di Arzachena, la perla della Costa Smeralda, ha l’occasione per fare un balzo avanti in classifica contro una formazione che pare in caduta libera, reduce da una lunga serie di passi falsi (8 sconfitte consecutive) e che quest’anno ha ceduto i pezzi da novanta Curcio (Vicenza) e Vono (Carpi). Una vittoria che è alla portata di Bortolussi e compagni che già all’andata strapazzarono la formazione sarda con un netto 4-0 confezionato grazie ai gol di Provenzano, De Feo, Bortolussi e Lombardo. È uno scontro diretto da vincere dopo il pari col Gozzano e in vista dell’arrivo domenica al Porta Elisa della corazzata Virtus Entella. Una gara che può diventare complicata senza l’approccio giusto. Serviranno grande temperamento, intensità ed umiltà, consapevoli che davanti c’è una squadra alla disperata ricerca di punti per evitare i playout.

GESTIONE DELLE ENERGIE

Sarà importante anche gestire le energie. Ieri faceva un grande caldo in terra sarda (oltre 20 gradi) ma visto il fischio d’inizio alle 18.30 e il vento che solitamente si alza in quella zona si dovrebbe giocare in condizioni gradevoli. Per l’Arzachena non ci sono più prove d’appello dopo dieci ko nelle ultime dieci gare con gli unici punti raccolti contro la Pro Piacenza. I rossoneri, senza gli squalificati Martinelli e Sorrentino, già da ieri mattina si allenano in Sardegna. La rifinitura di questa mattina scioglierà gli ultimi dubbi ma Favarin, sostituito in panchina dal fido secondo Giovanni Langella, sembra orientato in attacco a lanciare Di Nardo dal primo minuto in coppia con Bortolussi se partirà col 4-3-1-2 con Provenzano trequartista. Scelta obbligata in difesa con De Vito al posto dello squalificato Martinelli e Madrigali influenzato che è rimasto a casa. De Feo partirebbe dalla panchina come carta importante se non dovesse sbloccarsi il risultato. L’alternativa è il 4-3-3 con Di Nardo, De Feo e capitan Bortolussi e la possibile esclusione di Provenzano. A centrocampo si profila un ballottaggio con Greselin favorito su Bernardini. Ci sarà comunque da gestire bene le risorse visto che in due settimane la Lucchese disputerà 5 partite. In panchina c’è anche Isufaj che con la sua freschezza offensiva potrebbe tornare utile. Se la Lucchese metterà in campo la sua qualità e la carica agonistica vista nei secondi tempi con Alessandria e Gozzano ci sono tutti i presupposti per tornare dalla Costa Smeralda con un successo che lontano dal Porta Elisa manca dal 4 novembre in casa della Pro Piacenza (1-0), tre punti che virtualmente non sono da considerare visto che saranno cancellati con l’esclusione definitiva dal campionato della formazione emiliana che non è più scesa in campo ed è alle prese con una travagliata crisi societaria tanto che anche la gara del 3 marzo al Porta Elisa è stata rinviata. Anche in Sardegna la Lucchese non sarà sola. Un gruppo di irriducibili tifosi rossoneri (una settantina) oggi saranno al fianco della Pantera che non smette di graffiare.

LAVORI ALLO STADIO

È iniziato stamani al Porta Elisa l'intervento di controllo e manutenzione della copertura della tribuna, dopo che domenica, prima dell'avvio della partita, si sono staccati dal cornicione alcuni frammenti di cemento e calcinacci.

La verifica, richiesta dai vigili del fuoco, andrà avanti anche domani (mercoledì 13 febbraio) e dovrebbe concludersi nella mattinata di giovedì 14. I tecnici della ditta Margherita Costruzioni, incaricati dal comune di Lucca, con una gru munita di cestello, stanno controllando non soltanto il cornicione, come richiesto dai pompieri, ma tutti i travi della copertura, in modo da eliminare le parti di cemento ammalorate dalle infiltrazioni d'acqua, anche se non ci sono nell'immediato rischi di distaccamento. Lo stesso tipo di manutenzione era stata effettuata ad agosto dello scorso anno su tutta la gradinata.

«I controlli e le relative manutenzioni sui diversi settori dell'impianto – spiega a questo riguardo l'assessore allo sport Stefano Ragghianti – vengono eseguiti periodicamente. In questo caso la verifica era già in programma dopo quella effettuata in estate alle gradinate: ovviamente dopo il distacco di domenica scorsa è stata anticipata.

«In base alle prime risultanze a nostra disposizione – conclude l’assessore Stefano Ragghianti – riteniamo che, una volta terminato l'intervento di manutenzione, la tribuna potrà essere quasi sicuramente riaperta».

E i tifosi abbonati di tribuna tirano un sospiro di sollievo. —

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