Il dolore
Mai un ko contro il team della Costa Smeralda
LUCCA. Nei quattro precedenti tra Arzachena e Lucchese il bilancio pende nettamente a favore del club rossonero: 2 vittorie (4-0 al Porta Elisa in questa stagione e 2-1 al Nespoli di Olbia l’anno passato con rete iniziale di Curcio e doppietta rossonera di Jacopo Fanucchi) e un pari (2-2 la stagione scorsa al Porta Elisa). La Lucchese è quindi imbattuta e si appresta a disputare questa partita con i favori del pronostico.
Occhio all’arbitro. A dirigere la sfida è stato chiamato il signor Daniele Perenzoni di Rovereto, promosso in serie C alla bella età di 30 anni.Una passione trasmessa alla sorella Denise che nel 2009 aveva partecipato (con successo) al primo corso arbitri. La prima partita arbitrata da Daniele Perenzoni (figlio di Graziano e nipote di Carlo Dalsasso, il grande chef del cittadina della Valsugana) risale al 14 marzo 2010 nella categoria Giovanissimi.
Al di là del precedente positivo per i biancoverdi (2-0 al Pirina nel derby contro il Lanusei il 19 marzo 2017, l’anno della promozione nei professionisti dell’Arzachena) Perenzoni è conosciuto al grande pubblico per l’errore tecnico che costrinse a rigiocare Cuneo-Entella. Con grande correttezza - ed è giusto renderne atto - ammise l’errore tecnico: ammonì per due volte Paolini del Cuneo senza però espellerlo, mettendo poi a referto il tutto. Una preziosa lezione di lealtà, ammettendo subito l'errore nel dopo gara. —
L.T.
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