Sicurezza
GhiviBorgo, tornare a vincere per sognare la C
Dopo il ko con il Cannara e il Tuttocuoio tornato in vetta c’è ancora una formazione umbra sulla strada dei colchoneros
Turno infrasettimanale nel girone E della Serie D, con il GhiviBorgo che prosegue il tour de force con gare ogni tre giorni. Dopo il ko interno a Forte dei Marmi contro gli umbri del Cannara, altra sfida con formazione extraregionale con i perugini dello Sporting Trestina. Due motivi inducono gli uomini di Guido Pagliuca a tenere alte le motivazioni per vincere la trasferta in terra ospite.
Il primo è quello di dimenticare quanto prima il ko di domenica scorsa, contro una squadra alla portata. Una fase di appannamento ci può stare nonostante l’impegno con cui i ragazzi scesi in campo hanno condotto la gara. L’altro motivo che invoglierà la squadra a lottare con tutte le proprie energie è il fatto che, nonostante qualche punto lasciato per strada, la vetta della classifica è ancor ampiamente alla portata, soprattutto se si considera che la squadra ha ancora una gara (Sinalunghese) da recuperare rispetto alle rivali.
Il finale di stagione è all’insegna delle occasioni perse: tutte le prime della classe non mancano occasioni di ko contro formazioni di medio – basso livello: chi non vince il campionato avrà indubbiamente rimpianti per i tanti match point lasciati.
La sconfitta di domenica scorsa è indubbiamente una di queste chance perdute, da cancellare con prova importante e punti da conquistare in campo straniero. Il Trestina non ha squalifiche e si sta mostrando in salute. Khiribech è indubbiamente l’avversario di maggior rilievo da tenere sotto controllo: piedi buoni e fantasia sono le armi di questo ventiquattrenne su cui hanno messo l’occhio anche squadre professionistiche.
Solo in panchina il regista Granaccia, elemento più esperto della rosa e regista tra i migliori nel girone di andata.
Nel GhiviBorgo possibile qualche cambio rispetto a tre giorni fa. In difesa alternanza tra gli under Barsotti e Lecceti (tocca al secondo), mentre in mediana Tagliavacche lascerà il posto a Nolè, che riprende maglia da titolare e fascia di capitano.
Sulla trequarti potrebbe rifiatare Chianese per far spazio a Remorini. Chi siderà al posto di Guido Pagliuca in panchina? Il vice del tecnico, il fedelissimo Lorenzo Spanu è pure lui squalificato al termine della gara contro il Cannara. A guidare formalmente la squadra potrebbe essere Rodolfo Marracci o, in alternativa, Daniele Giraldi. Alle 14.30 in terra umbra a dirigere la sfida ci sarà Stefano Campagnolo di Bassano del Grappa, assistito da Nemanja Panic di Trieste e Stefano Maneri della Sezione Aia di Manego. —
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