Il Tirreno

Lucca

L’AVVERSARIO 

All’Arzachena porta male esonerare gli allenatori e così Giorico resta in panchina

Luca Tronchetti

Nella storia recente del club sardo ogni volta che il presidente  ha cambiato tecnico durante la stagione la squadra è retrocessa Il mister fiducioso: «Ce la faremo»

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Mauro Giorico, 58 anni, non teme l’esonero. La classifica dell’ Arzachena Costa Smeralda, almeno sulla carte, appare disperata. 14 punti (uno è stato tolto per la fideiussione presentata in ritardo ad inizio stagione), frutto di 5 vittorie, nessun pareggio e 20 sconfitte con 15 gol fatti e 44 subiti. Cifre che non ammettono repliche. D’accordo che non ci sono più il bomber Vono (ricordate il pennellone che segnò anche a Lucca e che è passato in B al Carpi) e il regista Curcio (il trequartista che realizzò una rete alla Lucchese nella trasferta della scorsa stagione al Nespoli di Olbia e che oggi gioca nel Vicenza) e che sono infortunati elementi importanti come Nuvoli, Taufer, Busatto, Loi e Pandolfi (c’è anche Porcheddu squalificato). Ma questa crisi dei biancoverdi che pare irreversibile in altre società avrebbe portato alle dimissioni forzate del tecnico di turno. Non ad Arzachena. Il motivo? Diciamo scaramantico. Nella stagione 2009-2010 e in quella 2013-2014 in un momento di crisi di risultati la società esonerò l’allenatore. Risultato? In entrambi i casi gli smeraldini retrocessero in Eccellenza e salvarono la serie D solo grazie a ripescaggi per meriti sportivi visto che, dal punto di vista economico-finanziario, l’Arzachena ha sempre fatto fronte ai suoi impegni. Stipendi bassi, ma pagati con puntualità. E alla fine la serietà ha pagato.

LA SFIDA ATTESA

Alla vigilia dell’importante sfida casalinga contro la Lucchese, Mauro Giorico, ex centrocampista, 14 stagioni con la maglia dell’Alghero intervallate da una sempre in D con l’Olbia negli anni Ottanta, spiega quella che a suo giudizio potrà essere la gara: «Affrontiamo una buona squadra che per circostanze extra calcistiche si trova a lottare come noi per il raggiungimento della salvezza. Sarà una gara da interpretare bene proprio perché lo reputiamo un vero e proprio scontro diretto. Speriamo di ripetere la stessa buona prova offerta qualche giorno fa contro la Juventus U23, raccogliendo però dei punti. Dovendo disputare questa serie di partite ravvicinate siamo costretti a valutare con estrema attenzione le condizioni di qualche nostro calciatore non al meglio. In ogni caso, cercherò di mettere in campo la formazione migliore per battere un avversario ostico come la Lucchese».

Da valutare le condizioni di Gatto che potrebbe entrare a gara in corso lasciando il posto ad un incontrista come Manca. Occhio invece a Diop, l’altro acquisto del mercato autunnale la cui velocità può mettere in difficoltà le difese avversarie.

I CONVOCATI

Sono 19 i giocatori che mister Giorico, allenatore sardo con la passione per l’Inter e per la politica (candidato per il partito sardo d’azione), ha convocato in occasione della sfida dell’anno: Arboleda, Baldan, Bonacquisti, Carta, Casini, Casula, Cecconi, Danese, Diop, Gatto, La Rosa, Manca, Moi, Onofri, Pini,Ruzittu, Ruzzittu, Sanna, Trillò. —

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di Redazione web