Il Tirreno

Lucca

IL PRESIDENTE DELLA LEGA DI C 

Ghirelli fa retromarcia «Le 4 squadre a rischio hanno situazioni diverse e non è facile escluderle»

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FIRENZE. Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, poco più di un mese dopo il suo arrivo a Lucca e il suo incontro con il sindaco Alessandro Tambellini, in un’intervista concessa a Tutto C ammette due circostanze: le 4 squadre che ad oggi non hanno sostituito la fideiussione o comunque per la Lega non avrebbero una polizza regolare hanno posizioni tutte differenti; non si sono trovati strumenti giuridici che possano cancellare dal campionato le società inadempienti. In buona sostanza ha ragione il presidente della Lega di B, Mauro Balata, quando ormai da tempo sostiene che servono riforme da attuare prima dell’inizio del campionato e siano valide per la stagione 2019-2020. Riforme condivise che pongano l’accento su due aspetti chiave: 1) impedire l’accesso ai club di personaggi poco trasparenti attraverso uno screening effettuato a monte (prima delle iscrizioni al campionato) sulla solvibilità e sulla serietà dei soggetti imprenditoriali che entrano o sono già entrati nel calcio; 2) impedire l’accesso in qualsiasi impianto sportivo a soggetti facenti parte del tifo estremo che si siano macchiati di reati da stadio o di reati che abbiano alle base comportamenti violenti.

GHIRELLI FA CHIAREZZA

« Al momento attuale le retrocessioni sono 7 (due nei 3 gironi più la perdente dello spareggio tra le vincenti dei playout dei gironi A e B, ndr). Poi bisognerà vedere cosa potrà succedere per le 4 squadre implicate nel caso fideiussioni. Queste 4 squadre hanno presentato fideiussioni non valide: l'ultimo consiglio federale ha stabilito che chi non pagherà la multa verrà escluso. Ma ognuna di queste squadre ha una situazione diversa. Quella che rischia di più è il Matera (ha 3 rinunce e se non si presenta alla quarta gare le norme già in vigore da anni ne determinano la radiazione, ndr). Il presidente Figc Gravina e io siamo andati alla Figc chiedendo di escludere le squadre che non avevano presentato regolare fideiussione. Non ho capito per quale motivo non si sia proceduto con l'esclusione (sarà perchè giuridicamente non si possono cambiare le norme a campionato in corso? ndr)». —

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