Il Tirreno

Lucca

La Lucchese strappa un punto anche in inferiorità numerica

Luca Tronchetti
La Lucchese strappa un punto anche in inferiorità numerica

Pari a reti bianche nonostante le decisioni arbitrali che agevolano il Gozzano grazie ad un’espulsione e a un rigore negato

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Più la mandi giù e più si tira su. La Lucchese mutua un vecchio spot della Lavazza per sottolineare come, nonostante le avversità di una stagione nata sotto una cattiva stella e ormai trasformatasi in un incubo per la tifoseria, i giocatori che vanno in campo dimostrano di essere più forti delle avversità. Abbandonati al loro destino senza una società alle spalle e con il solo tandem Obbedio-Favarin su cui aggrapparsi anche contro il Gozzano - club neo promosso, ma di buone potenzialità grazie a patron Alberto Allesina, il re delle rubinetterie - Bortolussi e soci muovono la classifica nonostante un arbitraggio che definire discutibile è riduttivo.

ARBITRO DA RIVEDERE

Perché il signor Maranesi di Ciampino ci mette del suo per incattivire gli animi e cambiare volto ad una partita che, almeno nella prima frazione, lascia intonsi i taccuini dei cronisti. La giacchetta nera dopo 5’ della ripresa estrae il cartellino rosso all’indirizzo del centrale Martinelli reo di aver «smanacciato» un avversario in occasione di un corner. Ma non è tutto. In una situazione analoga il brasiliano Messias alza il braccio colpendo in volto l’argentino Mauri che cade a terra. Un tempo i direttori di gara, usando il buonsenso (merce sempre più rara al giorno d’oggi), avrebbero adottato la vecchia regola non scritta della compensazione estraendo il rosso anche per l’interno rossoblù. Invece Maranesi lascia correre e sventola il giallo in faccia a Sorrentino che chiede spiegazioni. Così, nella prossima e fondamentale trasferta di mercoledì al Pirina di Arzachena, oltre al difensore centrale anche l’attaccante non ci sarà. Era in diffida e salterà un turno. Ma la giornata storta della giacchetta nera raggiunge il suo apice un minuto dopo il rosso diretto a Martinelli. Quando Bortolussi a tu per tu con Casadei vicino all’area piccola viene spostato da Gigli prima di calciare in porta a colpo sicuro. Un penalty solare che solo l’arbitro e il guardalinee non vedono. Sarà anche un caso, ma negli ultimi mesi - da quando è in atto un contenzioso con la Lega sulla fideiussione (a tal proposito venerdì 15 febbraio si terrà il processo alla Corte Federale per stabilire la validità della polizza) - la Lucchese non gode di alcun beneficio nelle direzioni di gara.

UN TEMPO PER UNO

Pari e patta nella sfida tra i due vice allenatori (Langella e il fucecchiese Caramelli sostituiscono gli squalificati Favarin e Soda). Nel primo tempo la Lucchese resta negli spogliatoi e la partita la fa il Gozzano che sulle corsie esterne maramaldeggia con Petris ed Evan’s (con Messias già del Crotone l’anno prossimo) creando palle invitanti per punte poco incisive. Nella ripresa viene fuori il carattere dei rossoneri che, seppur in dieci, costruiscono un paio d’invitanti palle gol. La più ghiotta capita a Zanini che solo in area trova l’opposizione di Casadei. Il Gozzano rincula, difende e attende il triplice fischio come una liberazione. —

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