Gioco
«Grazie ai dirigenti del Vorno che la domenica mattina hanno segnato il campo»
LUCCA. Un uomo solo ( o quasi) al comando. È il diesse Antonio Obbedio. Che per far capire la situazione in cui versa la Lucchese ci tiene a ringraziare alcune persone: «Grazie ai dirigenti del Vorno se la partita si è giocata. Sabato sera alle 20 li ho chiamati per darci una mano e ieri mattina alle 8,45 sono venuti per segnare il campo del Porta Elisa. D’altronde da noi sono tutti malati. Langella si è alzato dal letto stamani, la segretaria Marcella Ghilardi è andata in panchina con 39 di febbre». Il ds poi sfodera tutta la sua capacità diplomatica per non lamentarsi della direzione di gara: «L'arbitro? È un periodo in cui non siamo fortunati. Ma non sono preoccupato: come sbaglio io a scegliere i giocatori, ci sono arbitri non pronti a fischiare in questa categoria. Non penso a disegni strani nei confronti nostri, penso che come ci sono calciatori inadeguati per la serie C, talvolta può succedere che anche gli arbitri non sono pronti». Sulla partita è lapidario: «Il Gozzano fuori casa ha perso una partita e subito 10 gol. Quindi per me prestazione importante e risultato positivo. Fondamentale è avere continuità». Con i pompieri a lavoro nei primi 25’ il discorso cade sulla società: «Noi pensiamo a lavorare. Se pensassimo ad altro, non forniremmo la prestazione del secondo tempo con il Gozzano. Ci interessa che la società rispetti la scadenza del 18». —
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