Lutto
Gesam, brutto stop a Sesto Ora Geas è a un’incollatura
Sul parquet lombardo quarta sconfitta in cinque gare per le biancorosse Pesa lo scarso rendimento della panchina: soltanto due punti e sei rimbalzi
Sconfitta che brucia per la Gesam Gas, sia per i modi in cui è maturata sia per le ripercussioni in classifica. È vero infatti che le biancorosse sono riuscite a mantenere il vantaggio negli scontri diretti ma è vero anche che ora il Geas è ad appena due punti dalle lucchesi e giocano come una squadra in forma, come dimostra il ruolino di marcia in casa e la crescita esponenziale che hanno avuto le giocatrici italiane nell’ultimo periodo. Su tutte il capitano Giulia Arturi ma soprattutto l’ex biancorossa Ercoli, completamente trasformata in positivo rispetto all’esperienza lucchese, e la giovanissima Panzera che con 8 punti in 16 minuti è stata la vera ispiratrice del break delle padrone di casa.
Dall’altra parte invece le lucchesi avrebbero bisogno più che mai di un brodino caldo ristoratore viste le 4 sconfitte nelle ultime 5 uscite e soprattutto il deficit di rendimento di una panchina che stavolta ha dato poco o nulla alla causa: appena 2 punti e 6 rimbalzi nei 35 minuti complessivi di utilizzo di Diene, Orazzo, Reggiani e Ngo Ndjock.
Ma guardando le statistiche il dato diventa ancora più impietoso riferendosi al dato del plus/minus, con la squadra addirittura in vantaggio nel punteggio quando in campo sono state Graves, Ravelli e Treffers, mentre ha accusato un passivo addirittura di 12 punti negli 8 minuti scarsi in cui Ngo Ndjock è stata in campo, o di 9 punti quando è toccato a Nene Diene.
Punti sui quali sicuramente si dovrà lavorare, con l’obiettivo di aumentare la qualità che esce dalla panchina. Perché per certi versi la stessa cosa è accaduta anche domenica scorsa al Palatagliate nel secondo quarto contro Ragusa, con il quintetto base impegnato a rintuzzare nel secondo quarto per mandare le due squadre a contatto nello spogliatoio, anche se in quell’occasione c’era l’assenza forzata di Reggiani – a Sesto in campo con una maschera protettiva – e Orazzo ha comunque fatto una buona prestazione nell’ultimo quarto. L’ultimo dato è che stavolta la squadra ha perso la sfida diretta a rimbalzo (34-33 per il Geas) ma ha tirato nettamente meglio dall’arco (6/17 da tre) con con un ottimo 4/6 di Gatti.
Tornando all’incontro però non ci si può non soffermare sulla tripla in step back del 71-68 annullata a Ravelli per sospetta infrazione di passi a 57” dalla fine. Un’azione che sembra invece essere regolare ogni volta che la si rivede al video, e che magari avrebbe potuto cambiare l’epilogo della partita. Ma aggrapparsi all’episodio non sarebbe comunque produttivo.
La Gesam Gas infatti ha giocato un buon primo quarto tirando con ottime percentuali – Gatti e Vaughn su tutte – e senza troppe sbavature. Il 15-24 del primo periodo si è trasformato nel 22-30 di inizio secondo quarto e da lì, con le rotazioni in corso, è calato il buio. Williams, Panzera ed Ercoli hanno fatto un break da 13-0, aggravato da un antisportivo a Diene e da un errore di Ravelli che si è vista sfuggire Panzera sulla rimessa dal fondo. 18-2 di parziale e tutti negli spogliatoi. Parziale che si è fatto ancora più pesante (56-38) negli ultimi minuti del terzo quarto per poi essere quasi annullato dallo starting five lucchese. Ravelli e Gatti non sbagliano, Vaughn risponde presente sugli scarichi e a 2’15” dalla fine siamo 67-65 con la partita che ha ancora tutto da dire. Brunner fa 2/2 e poi serve l’assist del +6 a Loyd. Da lì la tripla annullata a Ravelli che fa calare il sipario. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
