Sicurezza
Gesam, trasferta insidiosa sul parquet di San Giovanni
Partita difficile in casa della Geas che sta disputando una buona stagione Staccini: «Settimana ok con l’inserimento di Nene e il recupero di Reggiani»
Per costruire una buona classifica è fondamentale vincere contro le squadre che ti seguono. Una regola che finora in questo campionato è stata seguita alla lettera dalla Gesam Gas, che non ha mai perso contro chi la seguiva in classifica e mai vinto – con l’illustre eccezione di Napoli, che ora non fa più classifica – contro chi la precedeva. Quella di oggi in casa del Geas – palla a due alle 18 – è però forse la più complicata tra le partite giocate finora.
La Geas infatti è una nobile decaduta del nostro campionato che grazie alla struttura e al valore del proprio settore giovanile sta tornando ai livelli del suo passato – 8 scudetti, 1 Coppa Italia e 1 Coppa dei Campioni – disputando una buona stagione da neopromossa. Senza contare che la squadra è imbattuta ormai da un mese al PalaCarzaniga e viene dalle vittorie casalinghe contro Empoli e Broni.
Coach Cinzia Zanotti, unica head coach al femminile della massima serie, può contare su un buon terzetto di straniere con Williamas (16 punti a partita) e Loyd (12 punti) sono chiamate a garantire punti e fisicità nei ruoli di guardia e ala piccola mentre l’ex Torino Brunner dà presenza a rimbalzo (6 a partita). Molto interessante il parco delle italiane, con le ex lucchesi Nicolodi (6 punti e 5 rimbalzi) ed Ercoli (7 punti e 5 rimbalzi), entrambe nel giro della Nazionale, completano il quintetto. Poi ci sono la play/guardia Arturi, Galbiati e soprattutto l’altra ex Torino Costanza Verona, una classe ’99 che viaggia a 7 punti e 2 assist di media capace di salire in campo come guastatrice cambiando il ritmo alla gara. Poi c’è la giovanissima Ilaria Panzera, classe 2002 di 178 centimetri, che all’andata fu bravissima a limitare Vaughn a soli 10 punti realizzati – la peggiore prestazione dell’americana – segnando anche 8 punti e catturando 5 rimbalzi in 29 minuti di utilizzo.
All’andata al Palatagliate finì 70-55 per Gatti e compagne ma rispetto a quella gara il Geas potrà contare anche sulla svedese Loyd e sulla verve del play Barberis, rientrata nel gruppo alla settima giornata. A presentare meglio la partita è il vice coach Michele Staccini: «Con il Geas per noi è una partita importante in ottica piazzamento playoff, andiamo ad affrontare una squadra che nelle ultime partite ha recuperato tutte le infortunate e quindi sarà al completo, contando anche su un fattore campo importante. Noi abbiamo avuto una buona settimana di lavoro, con l'inserimento di Nene e il recupero di Reggiani che si è allenata e giocherà con la maschera protettiva, quindi credo che le ragazze si faranno pronte a dare il meglio in un campo difficile come quello del Geas». —
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