Sicurezza
Lucchese, serve anche un nuovo sindaco revisore
Il commercialista Romani è dimissionario mentre lo staff medico chiede le spettanze e minaccia di disertare la panchina
LUCCA. La telenovela rossonera si arricchisce di nuovi capitoli. Da una parte torna in auge il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, che dopo aver ripetutamente chiamato Arnaldo Moriconi sollecitandolo a cambiare fideiussione con l’ausilio del presidente Figc, Gabriele Gravina, sta studiando il modo di poter escludere la Lucchese dal campionato di serie C. Dall’altra il club perde i pezzi. Da tempo sarebbe dimissionario il sindaco revisore dei conti Matteo Romani e, dopo l’addio del tecnico delle giovanili Roffi, minacciano di fare le valigie il medico sociale e il fisioterapista.
MODIFICA NORMATIVA
Ormai è guerra senza esclusione di colpi tra Lucchese e Lega Pro. Se le decisioni della Corte Federale, con il deferimento della procura e il processo per la irregolarità della polizia fideiussoria, lasciavano qualche speranza di concludere la stagione agonistica, le nuove dichiarazioni del capo della C fanno riemergere lo spettro dell’esclusione. Ghirelli, nonostante il pronunciamento del Consiglio Federale, mette sullo stesso piano società decotte (Matera e Pro Piacenza) con società in crisi (Cuneo, mai pagati gli stipendi, e Lucchese alle prese con il cambio di proprietà e la fideiussione fuori dai termini e ritenuta irregolare). «Quattro squadre, Matera, Cuneo, Lucchese e Pro Piacenza, dovranno essere penalizzate con 8 punti e pagare 350mila euro di multa. E se non pagheranno la sanzione entro un mese saranno escluse (la norma non lo dice, ma i legali della Lega ci stanno lavorando)». Se forse già domani il presidente Figc dovrebbe escludere Pro Piacenza e Matera, per Cuneo e Lucchese ci sarebbero 10 giorni (sino al pagamento di stipendi e contributi) per cambiare le fideiussioni.
REVISORE E STAFF MEDICO
Il sindaco revisore Matteo Romani sarebbe dimissionario. La Lucchese deve trovare una nuova figura che lo sostituisca. E un’altra grana riguarda lo staff medico. Il medico sociale e il massaggiatore ieri non si sono presentati all’Acquedotto. Il motivo è economico: mancato pagamento degli stipendi. Già sabato scorso ci sarebbe stato una sorta di ultimatum. La speranza è che entro domenica la società risolvi la situazione. La conseguenza sarebbe una multa oltre al rischio per l’incolumità dei calciatori. Tra l’altro da dicembre il medico sociale non è più il dottor Sergio Precisi che ha rassegnato le dimissioni. Alla base di questa scelta un’incompatibilità con i suoi impegni di lavoro. Il nuovo medico è il dottor Palomba, mentre il massaggiatore è Mario Magli. Tra l’altro c’è un precedente, ad ottobre, quando la Berretti si è presentata in casa senza essere assistita da un medico ed è stata multata di 500 euro. —
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