Sicurezza
Giulia Lunardi, un debutto a 15 anni «Il mio sogno è arrivare in serie A»
Coach Becheroni l’ha schierata come centrale titolare nella Bionatura Nottolini sconfitta sabato nel torneo di B1 contro la squadra del S. Giustino
LUCCA. Sabato a San Giustino con la maglia numero 3 la coreglina Giulia Lunardi ha fatto l'esordio da titolare in B1 con la Nottolini. È questo uno dei casi più precoci nella storia del volley e dello sport in generale. Giulia è una giocatrice di prospettiva che sta bruciando le tappe ed i processi di crescita naturale. A soli 15 anni e 8 mesi è alta 1,82. Sul parquet è agile, elegante ed ha anche un ottima battuta, senza poi considerare che è dotata di un intuito raro per le ragazze della sua età. La Bionatura Nottolini ha perso 3-0, ma al Palavolley di San Giustino la nota più positiva della serata è stata proprio lei che ha messo a segno i primi punti in B1, giocando nel ruolo di centrale. Una delle prime realizzatrici nella categoria. Fra gli esordi più giovani che ricordiamo nello sport c'è quello di Daolio nel Busseto volley in B1, ma avvenuto all'età di 18 anni, oppure nel calcio quello di Pietro Pellegri che nel 2016 ha esordito in serie A con la maglia del Genoa all'età di 15 anni e 280 giorni,ma quello della Lunardi in B1 è un caso più unico che raro. Giulia è una ragazza semplice che scoprì la passione per la pallavolo quando aveva 6 anni ed una amica la portò a giocare nel Barga, la sua prima squadra. «Da allora - dice - mi sono appassionata a questo sport e dopo aver scalato tutte le categorie giovanili mi ritrovo in B1. Per me è un sogno: ma inutile negare che aspiro alla serie A anche se sono consapevole che la strada è ancora lunga».Una ragazza che è cresciuta senza giocare con le Barbie, stimolando la sua creatività con la palla. Oggi adolescente preferisce alla comunicazione social concentrarsi negli allenamenti. «Non avrei il tempo di fare altro - risponde - mi alleno 4 giorni la settimana e due volte la settimana ho la partita. Gioco sia nell'under 16, sia nell'under 18 e nella squadra di serie D della Nottolini. A scuola sono al secondo anno al "Fermi"di S.Filippo e passo diverse ore in pullman. Da Piano di Coreglia a S.Filippo tutti i giorni andata e ritorno. Dalle 15 alle 18 studio e poi vado in palestra prendendo di nuovo il bus per recarmi a Capannori. La sensazione dell'esordio in B1? Entrare in quel palasport è folgorante e l’adrenalina sale a 1000». Nelle giovanili gioca opposto mentre Becheroni la impiega da centrale. «Da opposto faccio più punti, ma mi sento più sicura al centro». Nelle Under è allenata da Capponi e in B1 da Becheroni. «Becheroni è uno stratega della tattica e ha più esperienza. Ma anche con Capponi mi trovo molto bene». Giulia si ispira alla napoletana Cristina Chirichella: «È la mia pallavolista preferita: gioca da centrale nell'Agil Volley ed ha vinto l'argento ai mondiali giapponesi dello scorso anno. L'ammiro perchè ha grinta da vendere. Mi basterebbe ne prestasse un poco anche a me. Tra le compagne nella Bionatura mi confronto maggiormente con la Mutti e la Magnelli. Spero di arrivare presto ad essere brava come loro». —
Valter Nieri
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