Sicurezza
Bama all’esame Montale in cerca della resurrezione
I rosablù devono fare i conti con la sfortuna che ha tolto dai giochi De Falco per almeno sei partite mentre Riccio ha preso la febbre
ALTOPASCIO. All’andata la trasferta di Montale coincise con la prima vittoria stagionale del Bama, che da lì iniziò una serie di sei vittorie consecutive che ha proiettato il Bama nelle zone nobili della classifica. Oggi – palla a due alle 18 al PalaBridge di Ponte Buggianese – ci sarà da compiere una sorta di bis perché i rosablù arrivano da due sconfitte di fila contro Pino Firenze e Castelfiorentino e devono fare i conti anche con la sfortuna che ha tolto dai giochi De Falco per almeno sei partite, mentre Riccio per tutta la settimana è rimasto ai box a causa di un brutto attacco influenzale che potrebbe addirittura tenerlo fuori per questa partita. Un peccato visto che il giocatore era stato il migliore domenica scorsa. Influenza poi anche per Poggetti, e quindi negli ultimi giorni gli allenamenti sono stati tutti a ranghi decimati.
Ospiti che viaggiano in classifica a quota 14, appena 4 in meno del Bama, che potrebbe trovare un mattoncino pesante per allontanare definitivamente la zona playout che in questo momento è a 12 punti.
Montale è una squadra giovane, aggressiva e atletica, tutti ingredienti mal digeriti dal Bama di quest’anno. Di contro i pistoiesi hanno raccolto i punti attuali sfruttando più che altro il fattore campo, senza blitz eclatanti. All'andata Cappa e soci violarono il PalaBertolazzi per 83 a 76, dopo aver a condotto anche in doppia cifra, limitando molto Magni, terminale offensivo avversario.
Ma tutti i giovani in doppio tesseramento dal Pistoia Basket sono degni di grande attenzione, senza parlare dei pretoriani Della Rosa, Magnini e Giusti.
«La squadra dovrà innanzi tutto oliare i meccanismi difensivi che non sono mai stati eccelsi ma nemmeno negativi come buona parte del match di domenica scorsa – dice il patron Sergio Guidi alla vigilia del match -. In più dovrà attingere a orgoglio e concentrazione, lottando su ogni pallone come fosse l'ultimo. Infine, sarà fondamentale un consistente apporto da parte di tutti perché in questo momento non possiamo permetterci pause di rendimento da parte di nessuno». —
A.P.
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