Gioco
Lucchese, scambio Ferretti-Madrigali Ora il ds Obbedio cerca tra gli svincolati
Arriva dal Teramo l’esterno sinistro che in maglia della Spal segnò ai rossoneri La società chiede la compensazione al Comune per le spese della tribuna disabili
LUCCA. Un mercato in salita per il direttore sportivo Antonio Obbedio che ha intavolato diverse trattative, ma ha dovuto fare i conti con la situazione societaria e le incertezze sul futuro rossonero che hanno avuto l’effetto di allontanare i calciatori. Nonostante tutto il diesse è riuscito a rinforzare la squadra in difesa con un elemento di grande esperienza portando a termine uno scambio col Teramo: Johad Ferretti, classe 1994, difensore italo-francese, lo scorso anno 11 presenze in B nella Ternana e quest’anno fuori lista nella formazione abruzzese. Un centrale che può fare anche il terzino, cresciuto nella Primavera del Milan e con una discreta esperienza in C1, oltre 50 presenze con le maglie di Benevento, Spal (un gol proprio alla Lucchese nel 2-0 finale del 21 settembre 2014 al Paolo Mazza di Ferrara), Cremonese, Albinoleffe e Matera. Percorso inverso per Saverio Madrigali che va in Abruzzo in serie D. Un giocatore di cui si parla bene ma che per le stranezze del calcio a settembre il difensore di Marsiglia è finito fuori lista anche se si è allenato agli ordini di mister Zichella prima e di Maurizi poi. Obbedio ha dovuto cambiare obiettivo dopo il no dei difensori Dametto del Feralpisalò e Sabotic dell’Albinoleffe. Niente da fare anche per il giovane attaccante Pattarello. A quel punto il direttore sportivo ha provato anche col Bisceglie ad un scambio Longo-Palmese che non è andato a buon fine. Alla fine è riuscito a rinforzare la rosa con due alternative per il duo Favarin-Langella. Una rosa importante che sul campo - nonostante le varie vicissitudini - avrebbe conquistato 27 punti a ridosso della zona playoff. Adesso per il centrocampista che manca a Favarin (è ancora in ballo Cenetti ex Arezzo) si apre la pista degli svincolati a cui la società potrebbe ricorrere con l’avallo del dg Enrico Tommasi. Obbedio con le operazioni di mercato ha alleggerito il monte stipendi con la cessione di 5 elementi: Palumbo (rescissione), Jovanovic (l’ingaggio più oneroso, 45mila euro, tornato al Bisceglie), Cardore(Sorrento), Castagna (Cavese) e Madrigali (Teramo). Intanto la squadra si è allenata a S. Giuliano in vista della trasferta a Cuneo. Hanno lavorato a parte De Feo e Di Nardo.
LA RISPOSTA AL COMUNE
La Lucchese risponde al Comune con una richiesta di compensazione contabile. Con riferimento alla nota del 25 gennaio - l’intimazione di pagamento dei canoni pregressi e di altre spese (per il Comune 93.500 euro, per la Lucchese 80mila euro) - il rappresentante legale del club, accludendo documentazione, ritiene che vi siano crediti vantati (quindi da riscuotere dal Comune di Lucca) per un importo di 49mila euro. Quarantamila euro riguardano la realizzazione della tribuna disabili obbligatoria per l’agibilità dello stadio e che quindi rientrerebbe, stando ai legali della Lucchese, nelle spese di straordinaria manutenzione come indicato dal contratto di concessione. Nel corso del 2018 poi sono stati effettuati lavori di straordinaria manutenzione per oltre 16mila euro per un totale complessivo di 65mila euro. Lo sbilancio sarebbe di una cifra che oscilla tra 14 mila e 25mila euro. Inferiore quindi a quella necessaria, ad esempio, per presentare, in caso di mancato pagamento, un’istanza di fallimento. Non solo. Il club propone una transazione a pareggio delle poste contabili ( in relazione anche alle penali) per l’effetto mediatico negativo provocato dalla comunicazioni del Comune ai giornali, ai siti e alle tv. L’impressione è che la guerra sia solo agli inizi. —
Nicola Nucci
Luca Tronchetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
