Attenzione
La Lega C non decide sulla fideiussione
Intanto il Comune intima al club di pagare entro venerdì oltre 90mila euro di canoni pregressi pena decreto ingiuntivo
Come anticipato nell’edizione di ieri de Il Tirreno al termine del Consiglio Federale la Lega Pro non decide su penalizzazione e fideiussione da sostituire per Lucchese e Cuneo e il presidente Figc, Gabriele Gravina, avvierà il procedimento di revoca dell’affiliazione per le società Matera e Pro Piacenza destinate a scomparire e con loro i punti conquistati dalle altre sul campo. Ma non è tutto: ci saranno 5 promozioni (due ai playoff) per portare a 20 i club di B nella stagione 2019-20 (ma in quella successiva le squadre di A e B scenderanno a 18 e la C a 40 con due gironi da 20) e 7 retrocessioni (5 se escludiamo le radiate Pro Piacenza e Matera).
Caso fideiussione. Nessuna decisione (8 punti e 350mila euro di multa) per Cuneo e Lucchese che non hanno sostituito o lo hanno fatto fuori dai termini la fideiussione Finword. È emersa la volontà di deliberare norme (è stato dato mandato agli avvocati della Lega C) che permettono di abbreviare i termini per assumere il provvedimento di esclusione dal campionato di C per le società che non hanno provveduto alla sostituzione della polizza. Verrà dato un altro termine perentorio (non ancora indicato) per cambiare la polizza. Altrimenti il mancato versamento entro un mese della sanzione 350mila euro porterebbe, dopo l’approvazione dell’articolo 8 del codice di giustizia sportivo, alla retrocessione o all’esclusione dal torneo. Nel frattempo però la Lucchese ha depositato alla procura federale, che ha iniziato l’istruttoria, la memoria difensiva comprensiva della denuncia per la truffa di un consulente di una società di broker legata alla fideiussione Fidimed e il ricorso alla Co.Vi.So.C. sulla regolarità della polizza assicurativa Cig Pannonia. La palla passa alla Corte Federale e la Lucchese, che ha chiesto l’archiviazione, ha fondati motivi per non incappare in un altro -8.
Decreto ingiuntivo. Il sindaco Alessandro Tambellini e quindi il comune di Lucca venerdì scorso ha sollecitato l’As Lucchese Libertas tramite pec al pagamento entro domani di 93.500 euro relativo al mancato versamento del canone d’affitto nell’ultimo triennio per il Porta Elisa e per i due campi all’Acquedotto (oltre 20mila euro annui). Se la Lucchese non risponderà parte il decreto ingiuntivo con ricorso al giudice. Il club può difendersi in due modi: o attraverso l’invio di una nota con richiesta di compensazione spese per i lavori di straordinaria manutenzione effettuati all’interno dello stadio o con l’opposizione motivata al decreto spostando i termini di almeno 40 giorni.
Stipendi e contributi. La prossima scadenza per pagare stipendi e contributi è fissata per lunedì 18 febbraio. L’As Lucchese Libertas dovrà tirar fuori circa 250mila euro per i mesi di novembre e dicembre 2018. Altrimenti rischia 4 punti di penalizzazione. Ce la farà visto che la Lega Pro, in modo improprio, alla Lucchese (come al Matera, al Cuneo, al Pro Piacenza e alla Reggina) non versa i contributi federali legati al minutaggio e alla Melandri.
Mister Menichini. Ieri mattina il dg Enrico Tommasi si è incontrato fuori Lucca con Leonardo Menichini, il tecnico sotto contratto a cui il club deve versare circa 40mila euro ogni due mesi, per un amichevole pour parler. Obiettivo di Tommasi: cercare di addivenire ad un accordo che faccia risparmiare la Lucchese e consenta al tecnico di liberarsi per un’altra panchina. Dal colloquio è emerso che la Lucchese ad oggi vuol andare avanti con Favarin che riscuote della fiducia incondizionata del dirigente. —
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