Gioco
Lucchese, un duplice impegno Oggi audizione alla procura mercoledì il consiglio federale
Alle 14 a Roma il club rossonero dovrà spiegare i motivi del ritardo nella sostituzione della Finword mentre il 30 su capirà se davvero ci saranno penalizzazione e multa
LUCCA. Gli esami non finiscono mai. Specie per la Lucchese che in settimana è chiamata ad un duplice impegno extra sportivo che potrebbe cambiare il corso della storia rossonera. Oggi alle 14,30 il legale del club e un dirigente sono convocati negli uffici romani dal procuratore generale della Figc - l’ex questore di Roma, Giuseppe Pecoraro - per difendere l’As Lucchese Libertas 1905 dall’accusa di violazione dei doveri di lealtà, probità e correttezza per non aver sostituito, in due circostanze differenti e nei termini stabiliti, la garanzia fideiussoria prima rilasciata dalla Finword Spa. Prima in sede di ammissione alla C e poi non avendo effettuato ricorso per la validità di Finword, ma subito una truffa, aver presentato Cig Pannonia oltre il termine perentorio del 28 settembre stabilito dal commissario straordinario Roberto Fabbricini (attraverso il comunicato Figc del 30 agosto 2018) ed entro il termine perentorio stabilito il 17 gennaio dalla sentenza della Corte d’Appello Federale (emessa in data 7 gennaio). A rispondere della violazione sono chiamati i due amministratori legali e rappresentanti pro-tempore dell’As Lucchese Libertas 1905 alle date indicate: Carlo Bini prima del 28 dicembre 2018 e quindi in relazione alle decisioni prese dal commissario straordinario, prima del 28 dicembre 2018 e quindi in relazione alle decisioni prese dal commissario straordinario, Umberto Ottaviani dopo il 28 dicembre e quindi in relazione alle decisioni prese dalla CAF il 7 gennaio. Il legale della Lucchese farà valere la denuncia per truffa - presentata ai carabinieri - perpetrata ai danni della Lucchese in data antecedente al 28 settembre. Un consulente finanziario di una società di broker , a cui era stato conferito il mandato per l’istruttoria di una polizza (la Fidimed di Palermo) riconosciuta valida dalla Lega Pro e dalla Co.Vi.Soc., invece di depositare la polizza fideiussoria si impossessa del premio assicurativo e della consulenza per un importo di 23mila euro. Basterà per evitare il deferimento? Mercoledì 30 gennaio è in programma il Consiglio Federale. Tanti i temi all’ordine del giorno. Tra questi le vicende dei 4 club senza fideiussione: Pro Piacenza, Matera, Cuneo e Lucchese. Verranno prese decisioni o ci si limiterà a deliberare magari solo l’esclusione della Pro Piacenza che porterebbe l’Arezzo di Giorgio La Cava al primo posto in classifica? —
L.T.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
