Gioco
Svuotare la testa e riempire il campo da gioco Il mantra di Favarin in vista della Carrarese
Il complicato momento rossonero fra le difficoltà della società e le buone risposte arrivate dai giocatori nel derby contro la Pistoiese
l’analisi
Lasciare ancora una volta le incertezze societarie fuori dal campo e provare a fermare la Carrarese, vice-capolista del campionato e macchina da guerra con l’attacco più prolifico del girone (46 gol). È questo il compito che mister Giancarlo Favarin, ex della Carrarese, ha dato ai suoi ragazzi. Con il piglio giusto, la compattezza e la determinazione, dopo la rinfrancante vittoria con la Pistoiese, la missione di portare via un risultato positivo e ridurre la penalizzazione non è impossibile. Una squadra coesa, che ha fatto quadrato con il suo allenatore e i tifosi che saranno in buon numero allo stadio dei Marmi malgrado la giornata lavorativa.
«Sono orgoglioso di questi ragazzi e non vediamo l'ora di scendere in campo per dare battaglia a una squadra forte ed organizzata come la Carrarese - ha dichiarato il mister rossonero alla vigilia - il carattere dimostrato dalla squadra nell'ultimo mese è eccezionale, vale più di ogni vittoria. Deve essere la nostra arma in più». Una Lucchese mordi e fuggi, che con le sue ripartenze può fare male a una Carrarese dai due volti, devastante con la sua forza d’urto offensiva ma vulnerabile in difesa, una delle peggiori del torneo. Favarin conferma quasi tutti.
Poche le novità rispetto al derby di domenica scorsa vinto con la Pistoiese, con Strechie al posto dello squalificato Mauri sulla mediana e staffetta in attacco con Sorrentino che dovrebbe avvicendare De Feo. A centrocampo è sicuro del posto Bernardini reduce da una convincente prestazione e Zanini interni, con Provenzano dietro le punte. Sugli esterni difensivi Lombardo e Favale. «Conosciamo bene la Carrarese, hanno un potenziale offensivo da categoria superiore. Tuttavia giocheremo la solita partita a viso aperto, affrontando l'avversario senza paura e proponendo il nostro gioco». Favarin potrebbe cambiare qualcosa nella ripresa considerando le tre gare in una settimana (domenica c’è l’Alessandria). «Questi ragazzi hanno un gran valore, tecnico e umano e niente può spaventarci», conclude il mister.
Intanto il diesse Antonio Obbedio ha iniziato a muoversi sul fronte mercato. Entro domenica potrebbe arrivare un portiere al posto di Aiolfi (stagione finita dopo il grave infortunio). Nei piani di rafforzamento di gennaio anche un difensore e un centrocampista. In partenza Jovanovic (solo tre gare da titolare) che potrebbe tornare al Bisceglie, sotto contratto per due anni col club rossonero. L’attaccante croato, sia pure con le attenuanti di una condizione fisica precaria, è sembrato un corpo estraneo nella squadra. Obbedio proverà entro il 31 a trovare una sistemazione a chi ha giocato meno come Palmese, De Vito, Castagna e Cardore. Non sono escluse cessioni importanti viste le tante richieste per alcuni calciatori rossoneri. —
Nicola Nucci
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