Toscana
Entro il 30 nuova fideiussione altrimenti la multa da 350mila euro
Certa la penalizzazione di 8 punti per non aver depositato la polizza nei termini perentori previsti E il club dovrà pagare l’ammenda nell’immediatezza pena esclusione
Adesso è tutto chiaro. Il destino della Lucchese si consumerà in 7 giorni. Vivere o morire. E il punto cruciale è e resta il deposito della nuova polizza fideiussoria. Inutile girarci intorno: la società rossonera sul piano meramente giuridico è indifendibile per la duplice violazione dei termini perentori. Prima (28 settembre 2018) buca la scadenza per il deposito della polizza sostitutiva della Finword depositando la nuova fideiussione con la società assicurativa ungherese Cig Pannonia il 13 ottobre 2018. Poi, dopo la sentenza della Corte d’Appello Federale che boccia le quattro squadre che hanno presentato ricorso legato alla validità della Finword (la Lucchese non lo presentò, ma resta ugualmente inadempiente per aver violato il termine perentorio), il presidente della Lega di C, Francesco Ghirelli concede dieci giorni (dal 7 al 17 gennaio 2019) per mettersi in regola e depositare una nuova polizza fideiussoria. La Reggina del neo presidente Luca Gallo si rivolge alle assicurazioni Generali in via Trieste a Roma per la copertura di 350mila euro ed è in regola. Niente penalizzazione e niente multa. Il Cuneo prova a fare una nuova polizza, ma sceglie un Paese a rischio: la Thailandia. E difatti la polizza non è buona. Pro Piacenza e Matera - ormai in avanzato stato di decozione - restano inermi. E la Lucchese? Nonostante la presenza del capo della C a Lucca per esortare Arnaldo Moriconi a presentare una nuova fideiussione, il club rossonero lascia scadere il termine e invia documenti alla Co.Vi.So.C. sostenendo la validità della polizza Cig Pannonia pronta ad ingaggiare un contenzioso legale. Una battaglia senza senso perché la questione è un’altra ed è legata alla violazione del termine perentorio. Quindi che la polizza sia buona (come sostiene la Lucchese) o sia priva di rating (come ritiene la Lega di C) ai fini del contenzioso non cambia una virgola. Cosa accadrà adesso? Semplice. Il 30 gennaio si riunisce il consiglio Federale per vagliare la posizione dei quattro club. Per tutti scatterà la penalizzazione di 8 punti. Ma chi di loro da oggi a mercoledì prossimo presenterà una nuova polizza non sarà costretto a pagare la sanzione di 350mila euro. Forse dovrà rinunciare ai contributi legati al minutaggio, ma almeno non sarà costretto a sborsare quella somma. Perché, per chi non lo sapesse, la Figc-Lega di C quei 350mila euro non li prenderà scalandoli dai contributi che i club dovranno ricevere, ma li pretenderà subito. Con la formula dell’immediata esecutività. E chi non paga? Semplice. Esce di scena. Ultimo posto, radiazione, impossibilità di partecipare al prossimo campionato di serie C. È iniziato l’ultimo giro. Lucchese se ci sei batti un colpo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google