Sicurezza
Il derby con gli arancioni nefasto per club e allenatori
LUCCA. Il derby numero 32 in terra lucchese va in scena in un momento cruciale della storia rossonera. C’è un popolo in fermento che oggi alle 15.30 sfilerà da piazza San Michele sino allo stadio Porta Elisa per manifestare la sua rabbia per la grave situazione venutasi a creare e il serio rischio che la Lucchese finisca di nuovo nei dilettanti. Il comunicato della Lega di C parla chiaro: Reggina okay, Pro Piacenza, Cuneo e Matera senza fideiussione e Lucchese, che non ha presentato ricorso dopo aver depositato fuori dai termini la fideiussione, ritenuta alla stessa stregua delle altre tre formazioni. Il consiglio federale del 30 gennaio ratificherà il -8 (con 350mila euro di multa) che rivoluzionerà la classifica. A meno che l’Assocalciatori - che vuole lo svincolo per i tesserati - non proponga la radiazione con retrocessione all’ultimo posto per le 4 formazioni ottenendo l’okay dalle Federazione. È bene però ricordare che Figc e Lega si esporrebbero al rischio di un ricorso al Collegio di Garanzia del Coni sul pronunciamento della Caf legato ai termini perentori del cambio fideiussorio.
Tornando alla partita con la Pistoiese i presagi non sono dei migliori. Nel maggio 2008 la sconfitta con gli orange (1-0 gol dell’ex Cipolla) fu l’ultima dell’era Hadj e consegnò la Lucchese al primo fallimento della sua storia. E non è andata meglio, negli anni Duemila, agli allenatori. Guido Pagliuca venne esonerato il 17 novembre 2014 a meno di 24 ore dal ko al Porta Elisa con la Pistoiese (1-2). Stessa sorte capitò a Giovanni Lopez licenziato dal tandem Bacci-Galli dopo un pari interno (0-0)il 21 febbraio 2016. —
L.T.
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