Toscana
Il nuovo amministratore unico firma il primo atto ufficiale
Arriva una pec con la dicitura “rappresentante legale” e la firma in calce per concedere il Porta Elisa al Vorno in occasione della partita con il Grosseto
Arriva il primo atto ufficiale firmato dal neo amministratore unico e rappresentante legale dell’As Lucchese Libertas 1905. In occasione della partita Vorno-Grosseto la Lucchese ha autorizzato alla formazione della Piana l’uso del Porta Elisa. E in calce all’allegato in posta elettronica della liberatoria per la concessione dello stadio alla squadra del Vorno, che milita nel campionato di Eccellenza, sotto la dicitura «il rappresentante legale» c’è una firma completa che non è quella di Carlo Bini dimessosi più di venti giorni fa. E vista la presenza di alcune lettere «t» non si fa fatica a credere si tratti di Umberto Ottaviani, che anche per la Camera da Commercio da oltre 72 ore è a tutti gli effetti il nuovo amministratore della Lucchese targata Aldo Castelli. Sarebbe il primo atto firmato dal bancario in pensione dall’aria curiale e molto vicino agli ambienti Vaticani. La riprova che la «troika romana» che detiene il 98% delle quote di un capitale di 10mila euro e che ha versato la bellezza di 4868,77 euro è l’effettiva proprietaria della Lucchese. A questo punto tra lunedì e giovedì la città e la tifoseria si attendono due cose, tanto per iniziare a prendere confidenza con il calcio vero e non artefatto. Per prima cosa versare entro domani pomeriggio circa 40mila sul conto corrente dell’allenatore Leonardo Menichini, che ha vinto il lodo arbitrale alla Lega di C dopo che Arnaldo Moriconi e i suoi più stretti consiglieri hanno deciso di intraprendere un’assurda battaglia legale per disconoscere un diritto pienamente acquisito dopo che l’allora dg con poteri di firma Fabrizio Lucchesi aveva depositato il contratto di «Menico». Solo in quel modo eviteranno alla Lucchese di prendere 4 punti di penalizzazione. Per seconda cosa entro il 17 dicembre sostituire la fideiussione Cig Pannonia con altra prevista dalla Figc. Magari una polizza bancaria (Ottaviani conosce tanti istituti di credito...) in modo da mettere a tacere i malpensanti.
LA PAROLA A GHIRELLI
L’ultimatum del presidente della Lega di C, Francesco Ghirelli, sull’«affaire» fideiussioni arriva in tarda mattinata con un comunicato stampa che ribadisce, se ancora non si fosse capito, che le società (Reggina, Matera, Cuneo, Pro Piacenza e Lucchese) che hanno polizze prive di rating devono sostituirle altrimenti avranno vita dura in C: «Una precisazione per i naviganti distratti relativamente ai club che hanno presentato una fideiussione non valida: io ricevo e parlo con tutti e a tutti dico la stessa cosa; consiglio di presentare una nuova fideiussione valida secondo quanto previsto dalla normativa Figc. Aggiungo, sarebbe auspicabile smetterla con i ricorsi anche se capisco la sofferenza dei singoli club. Ma ribadisco che la loro situazione è insopportabile per la serie C. Infine farò di tutto, io uomo delle regole, perché al danno non segua la beffa!». A buon intenditor.... —
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