Lutto
Fideiussione, pronta a partire la lettera di Lega e Co.Vi.So.C.
Va sostituita la Cig Pannonia altrimenti la società rischia 8 punti di penalizzazione Entro lunedì il club deve versare 40mila euro al tecnico Menichini altrimenti è -4
Una matassa quasi impossibile da dipanare che rischia di portare a fondo la derelitta Lucchese. Tanti, troppi, i nodi da sciogliere. Dal cambiamento della fideiussione al pagamento entro lunedì al tecnico sotto contratto Leonardo Menichini, dai ruoli societari dopo l’acquisizione del 98% da parte di Aldo Castelli che ha versato 4868 euro su un capitale sociale di 10mila euro, al modo di rapportarsi sul mercato visto che, grazie al caos generato, un procuratore o un calciatore prima di sbarcare a Lucca ci pensano diecimila volte e desistono. E alla confusione generale si aggiunge un’assoluta mancanza comunicativa che porta le varie anime che aleggiano intorno Lucchese a pensarla nei modi più disparati.
FIDEIUSSIONE
Le parole sono pietre. E quelle pronunciate a Lucca da Francesco Ghirelli, presidente della Lega di C, suonano come un monito: chi non cambia fideiussione è out dal campionato. Eppure la sentenza della CAF sulla fideiussione Finword ha dato un termine (10 giorni) per mettersi in regola altrimenti scatteranno 8 punti di penalizzazione e 350mila euro di multa. Qualcosa non torna. Vuoi vedere che il capo della C ha pensato ad un provvedimento d’urgenza nel prossimo consiglio federale che intimi alle società inadempienti (Matera, Pro Piacenza, Cuneo, Reggina e per Ghirelli anche la Lucchese) un nuovo termine per integrare la fideiussione pena l’estromissione dal torneo in corso? Perché se così non fosse le quattro squadre - oltre alla Lucchese che ha sostituito la Finword con la Cig Pannonia che per la Lega di C non figura nel comunicato ufficiale delle Licenze Nazionale e quindi non è ammessa - avrebbero comunque la possibilità di ricorrere al Collegio di Garanzia del Coni (terzo grado di giudizio) come ha manifestato apertamente la nuova proprietà della Reggina. Da informazioni provenienti da Firenze pare che sia in partenza o stia per partire le lettera della Figc e della Co.Vi.So.C. in cui si invita nel termine di 10 giorni a sostituire la polizza stipulata con la società finanziaria ungherese Cig Pannonia.
CASO MENICHINI
Siamo convinti che lunedì 14 gennaio la Lucchese verserà circa 40mila euro (stipendi e contributi da luglio a novembre) all’allenatore Leonardo Menichini. Il suo legale, Luca Miranda, il 13 dicembre scorso aveva vinto il Lodo Arbitrale alla Lega Pro in seguito alla causa intentata dalla Lucchese nei confronti del tecnico, ex storico secondo di Carletto Mazzone. La Lucchese sosteneva che il contratto depositato in Lega (un biennale da 60mila euro annue) non fosse valido perché stipulato da una persona che non aveva potere di firma (l’allora dg Lucchesi). Niente di più errato visto che in quel frangente con presidente Grassini, Lucchesi aveva pieni poteri. A quel punto l’avvocato Miranda ha giocato la carta del decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo e proprio ieri ha ricevuto una pec dalla Lucchese (nessuno ha firmato l’atto) e all’interna della missiva si chiedono le coordinate bancarie del tecnico che, se fosse stato chiamato a luglio o ad agosto, avrebbe sicuramente trovato un accordo transattivo. Perché siamo sicuri del pagamento di Menichini? Perché alla Lucchese (e a tutti i club) basta non pagare un tesserato per prendere 4 punti di penalizzazione (stipendi e contributi di due mensilità). —
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