La protesta
L’atleta Stefano Gori insignito del titolo di Paladino dello sport
LUCCA. L’atleta lucchese Stefano Gori è reduce da tre giorni in Val di Susa, dove ha ricevuto alcune importanti nomine da parte delle amministrazioni comunali piemontesi.
Mentre si trovava tra i ragazzi delle scuole, per parlar loro di sport, disabilità e integrazione possibile, Stefano è stato interrotto dal sindaco di Villar Focchiardo, Emilio Chiaberto. Scopo dell’interruzione è stata quella di omaggiare l’atleta toscano del titolo di Paladino dello sport, poiché ha dimostrato passione per lo sport e altruismo verso gli altri. «Stefano Gori, oggi investito della carica di “Paladino dello sport”, da sempre attento al sociale, nel corso degli ultimi anni ha dedicato tempo e professionalità alla disciplina sportiva tutelandone e promuovendone i valori etici», ha detto il primo cittadino.
Sono stati oltre 800 i bambini e i ragazzi che hanno ascoltato, domandato e dialogato con Stefano in queste tre giornate. E da parte di altri quattro Comuni valsusini è arrivata per Gori la nomina di “Ambasciatore per lo sport”. si tratta dei Comuni di Sant’Ambrogio di Torino, Chianocco, Novalesa e Moncenisio.
I ringraziamenti di Gori vanno alle due guide di Stefano, Giuseppe Pisani e Patrizio Andreoli, che lo hanno accompagnato ai dibattiti e nelle dimostrazioni; inoltre grande stima e riconoscenza va alle amministrazioni che lo hanno onorato con questi titoli. —
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