Toscana
Il dg Tommasi si presenta: «Entro in punta di piedi»
Il neo direttore generale rossonero in conferenza fa chiarezza sui suoi obiettivi: «Punto al rilancio del settore giovanile. Nuovi soci? Dietro di me non c’è nessuno»
A volte ritornano. Un ritorno a sorpresa quello di Enrico Tommasi, nuovo direttore generale della Lucchese, il terzo dg in questa stagione dopo le brevissime parentesi di Fabrizio Lucchesi e Ivano Reggiani. Un nuovo ruolo nell’organigramma della società rossonera, affianco a quello del diesse Antonio Obbedio. Da capire meglio quali saranno le sue mansioni, ma il mercato sarà competenza esclusiva di Obbedio. Uno dei compiti di Tommasi, come ha sottolineato ieri nella conferenza di presentazione al Porta Elisa, sarà di rilanciare un settore giovanile che continua a essere l’anello debole della Lucchese e dopo tanti anni di promesse e pochi investimenti, con le difficoltà di ripartitre da due fallimenti che hanno fatto perdere alcuni giovani talenti, la speranza è di tornare a un vivaio e strutture all’altezza del passato, quando con il professor Alessandro Bianchi, Gianfranco Luporini e Ivano Ragghianti la Lucchese era un modello a livello nazionale.
«Per me è un ritorno a Lucca dopo l’esperienza nel 2005, chiamato da Aldo Grassi che un mese dopo vendette la società a Fouzi Hadji. In quell'esperienza ho avuto modo di stare a contatto con un grande dirigente come Spartaco Landini», ha detto l’ex direttore sportivo di Massese e Seravezza. Una trattativa lampo, a fari spenti. «Giovedì scorso sono stato chiamato dalla società dopo avere assistito alla partita contro la Pro Vercelli e sebbene avessi il mio ruolo nel Seravezza Pozzi, un club in grande crescita, ho detto subito sì. Inizio questa avventura in punta di piedi».
Da responsabile del settore giovanile nella sua prima avventura a direttore generale, un ruolo inedito per il dirigente versiliese, che ha lavorato anche nel Cuoiocappiano e Real Forte Querceta. «Il mio compito sarà osservare, valutare e dare una mano – dice – non voglio scombussolare gli attuali equilibri. Prima voglio conoscere tutte le figure che ruotano nell’ambiente societario. Il mercato invernale - chiarisce Tommasi - sarà gestito dal ds Obbedio». Il neo dg proverà a rivitalizzare il settore giovanile rossonero. «Quando ero il responsabile il nostro vivaio in Toscana produceva un numero di talenti minore solo a quello dell’Empoli. Dovremo invertire la tendenza attuale ricreando quella rete di rapporti con tante società della provincia. A gennaio potremmo già rinforzare le formazioni giovanili. Ai tifosi dico di seguire la Lucchese con calore e affetto. Da parte mia prometto serietà e impegno», ha detto Tommasi che ha fugato le voci che dietro al suo arrivo ci sarebbe l’ingresso di nuovi soci nel club. «Non c’è assolutamente nessuno dietro di me e non rappresento alcun soggetto che voglia entrare in società».
Intanto la squadra si allena sul campo sintetico di San Giuliano in vista della sfida con l'Albissola. Strechie ha lavorato a parte. Favarin potrebbe rilanciare Sorrentino in attacco. —
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