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Lucchese bloccata da un super Fumagalli a Piacenza perde l’imbattibilità esterna

Luca Tronchetti PIACENZA.
Lucchese bloccata da un super Fumagalli a Piacenza perde l’imbattibilità esterna

I rossoneri fanno la partita e dopo la rete emiliana esaltano le doti del portiere locale con Jovanovic che sbaglia un gol fatto

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Un super Fumagalli, autore di almeno tre interventi decisivi, e uno sciagurato errore del croato Jovanovic, che spara alle stelle un pallone destinato a gonfiare la rete, costringono la Lucchese al primo stop esterno stagionale al cospetto del Piacenza, oggi capolista del campionato. Diciamolo francamente: i rossoneri non meritano la sconfitta, identica nel punteggio a quella rimediata al Garilli la scorsa stagione. Anzi, a fare la partita sono Bortolussi e soci che menato le danze contro la prima della classe, rintanata nella propria trequarti a difendere con le unghie e con i denti (spesso con 9 giocatori) il vantaggio minimo maturato nei primi dieci minuti. Sul quel “golletto” di Nicco, ben servito da destra da Sestu, il Piacenza costruisce la sua decima vittoria stagionale. Una squadra, quella di mister Franzini, con pochi fronzoli e tanta sostanza. Con elementi esperti che non disdegnano a buttare la palla in tribuna quando serve cercando di addormentare il gioco attraverso una ragnatela di passaggi. Di contro la Lucchese, brillante e manovriera, regala ancora una volta un gol ad inizio partita e manca di cinismo sotto porta. E nel calcio chi sbaglia paga. Così dopo 4 pari di fila, arriva la quarta sconfitta stagionale con la Lucchese che da 7 turni non sa più vincere (l’ultima volta, era il 4 novembre, un mese e mezzo fa, contro il Pro Piacenza sempre all’ex Galleana). Domenica, antivigilia di Natale, diventa fondamentale la sfida al Porta Elisa con l’Albissola, uno scontro diretto in chiave playout. Societa, tifosi, stampa, si attendono sotto l’albero un regalo da 3 punti.

MODULI SPECULARI

Lucchese e Piacenza si schierano a specchio. 4-3-3, con gli ospiti che inseriscono Greselin in luogo di Provenzano e Jovanovic per Sorrentino e i locali che cambiano Pesanti con Romero. Nonostante la spinta iniziale al primo affondo dei biancorossi emiliani i ragazzi di Favarin vanno subito sotto e sono costretti a inseguire. Potrebbero rimediare in meno di un minuto se il gigante slavo non si divorasse una ghiotta occasione dopo la respinta di Fumagalli su una conclusione da fuori. A quel punto la partita s’incanala su binari che non ti aspettavi: Lucchese a condurre il gioco, Piacenza attendista capace di abbassare i ritmi e ripartire.

PARATE E oCCASIONI

Nella ripresa per 4 volte i rossoneri vanno vicini al pareggio. Prima, minuto 11, Bortolussi anticipa l’ex Bertoncini e sfiora il palo. Poi Fumagalli alza il muro e diventa mattatore sfoderando il suo repertorio: grande parata su conclusione di Martinelli al volo in area tra una selva di gambe, deviazione in corner su diagonale maligno di Bortolussi e, a un minuto dalla fine, volo d’angelo con respinta in angolo su deliziosa giocata di De Feo. E la Lucchese è costretta ad arrendersi. —

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