Il Tirreno

Lucca

Favarin soddisfatto del pareggio: «Abbiamo incontrato i più forti»

N.N.

Il tecnico in sala stampa elogia gli avversari e fa i complimenti ai suoi «Un risultato di valore che allunga la nostra striscia positiva» 

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LUCCA. Terzo pareggio consecutivo, ma è un punto che vale come una vittoria. Perché la Lucchese ha incrociato la migliore squadra vista finora al Porta Elisa. Giancarlo Favarin è soddisfatto al termine dell’1-1 contro i bianchi piemontesi. «Un grande pareggio contro la squadra più forte che abbiamo incontrato finora, di categoria superiore. Merito anche alla Lucchese che ha tenuto botta e nel secondo tempo ha avuto l’occasione per vincere con De Feo. Abbiamo fatto una bella figura». La squadra di Grieco in trasferta aveva vinto cinque partite su sei, segno che si tratta di una formazione intraprendente, coraggiosa e letale. «Quindi questo pareggio dà ancora più valore e sostanza alla nostra prestazione e allunga comunque una striscia positiva, in attesa di tornare alla vittoria», dice Favarin che analizza l'evoluzione del match. «Nel primo tempo abbiamo reagito con forza allo svantaggio che è stato uno svarione della squadra in particolare Gabbia e Martinelli hanno perso la marcatura, non vedo un errore di Falcone. Ho cambiato la struttura tattica che abbiamo mantenuto anche dopo lo 0-1 con Zanini che si è mosso bene, anche se davanti aveva un brutto cliente come Mammarella. Mentre nella ripresa ho alzato Provenzano più avanti proprio per spezzare le incursioni di Mammarella che ha qualità e quando abbiamo tolto una punta siamo stati anche più propositivi».

Ancora una volta, però, i rossoneri hanno dovuto rincorrere. Un copione già visto contro Siena, Olbia e Novara nelle ultime cinque gare. «È vero – dice il tecnico – anche stavolta siamo andati sotto, non deve ripetersi, ma sullo 0-0 poteva anche essere un’altra partita. Nel secondo tempo la Pro Vercelli ci ha schiacciato, ma alla fine abbiamo rischiato soltanto due volte grazie ad una prova di carattere della squadra e una bella prova di Martinelli. Dobbiamo guardare alla prestazione e anche al punto che ci fa muovere la classifica e ci dà consapevolezza in vista della gara difficile di Piacenza».

Intanto il ds Obbedio pianifica i rinforzi di gennaio. «Abbiamo bisogno di migliorare la squadra sul piano di qualità - sottolinea Favarin - un interditore a centrocampo? Abbiamo Mauri che davanti alla linea difensiva intercetta tanti palloni e dal punto di vista tattico è un pilastro». —

N.N.

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di Redazione web