Gioco
Lucchese, ora l’obiettivo è espugnare il Porta Elisa dopo un mese e mezzo
Contro la Pro Vercelli serve riprendere a vincere in casa In allenamento si rivede Tavanti: sarà pronto a inizio anno
LUCCA. Christian Tavanti è tornato nel gruppo.È questa la notizia dell'allenamento di ieri della Lucchese. Solo un lavoro differenziato ma allo stesso tempo la possibilità di rivederlo in campo nel nuovo anno dopo l'infortunio prima della preparazione e l'operazione al ginocchio.
Intanto i rossoneri hanno intensificato il lavoro in vista della gara di domani contro la Pro Vercelli. Sarà una sfida difficile per la caratura degli avversari (quarta forza del campionato) reduci da un’inattesa battuta in casa (1-0) dal Cuneo nel posticipo di lunedì sera. Quindi decisi a riscattarsi per riprendere il cammino playoff. Di contro però c’è una Lucchese capace due volte di rialzare la testa contro il Novara, rimontando due gol nel finale.
Al di là del punto, che serve come l’ossigeno vista la classifica deficitaria e lo scomodo ultimo posto, può essere una molla per scendere in campo con l’atteggiamento giusto per tornare alla vittoria.
Una vittoria che tra le mura del Porta Elisa manca dallo scorso 28 ottobre (3-2 contro la Juventus B). Poi il campo amico è diventato un terreno minato, con due ko (Pisa e Siena) e il pareggio artigigliato al 95’ con l’Olbia. Il rebus è legato alla formazione, ma Favarin sembra orientato a ripristinare la difesa a quattro. Semmai potrebbe cambiare qualcosa a centrocampo dove Strechie e Mauri potrebbero giocare insieme per la prima volta con turno di riposo ad uno tra Provenzano e Greselin. Sugli esterni oltre a Lombardo a destra la novità potrebbe essere Zanini a sinistra. In avanti probabile che tornino ad agire De Feo, Sorrentino e Bortolussi. Se Favarin opterà per il 4-4-3 si profila un ballottaggio Sorrentino-Bortolussi. In caso di 3-5-2 Sorrentino dovrebbe giocare in coppia con De Feo e per la difesa, uno fra Madrigali e De Vito a completare la linea con Gabbia e Martinelli. Cardore, Castagna e Palumbo hanno lavorato a parte e con ogni probabilità non saranno convocati.
Due ex, uno in campo e uno fuori, nella sfida di domani alle 18.30 al Porta Elisa contro la Pro Vercelli. Mattia Lombardo, figlio del più famoso Attilio, approdò tre stagioni fa ai bianchi piemontesi, arrivato dalla Primavera della Sampdoria dove era stato capitano. Un’avventura importante in serie B collezionando due apparizioni, trampolino di lancio per la Reggiana e poi la Lucchese. Il diesse rossonero Antonio Obbedio ha indossato anche la maglia della Pro arrivando dai cugini del Novara. —
Nicola Nucci
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