Gioco
Remuntada rossonera in quel di Novara I gol arrivano dalla panchina in 3 minuti
La Lucchese sotto di due reti già nel primo tempo, acciuffa il pareggio nel finale con i subentrati Bortolussi e Sorrentino
dall'inviato
Luca Tronchetti
Novara. Sotto di due gol a 6’ dal termine la Lucchese trova la forza di riacciuffare un pari insperato guadagnando un punto sulle ultime della classe in attesa della decisione della Corte d'Appello Federale in merito alle penalizzazione di 11 punti. Stavolta Favarin azzecca i cambi e la panchina per la prima volta diventa decisiva. Perché Zanini mette lo zampino su entrambi i gol mentre Sorrentino e Bortolussi realizzano nel giro di 3’ le reti che confermano l’imbattibilità esterna della Lucchese. Vero che i rossoneri hanno il merito di crederci sino in fondo, ma è altrettanto vero che il Novara grandi firme (privo di Bove, Sbrega, Peralta e Cacia ) ha il demerito di non chiudere la sfida ad inizio ripresa fallendo tre nitide palle gol e di accusare nel finale il braccino del tennista. Dopo aver preso per troppa supponenza il primo gol, i piemontesi crollano psicologicamente innervosendosi oltre misura e rischiando sul 2-2 di subire il terzo gol grazie ad una conclusione maligna di De Feo. Una cosa appare chiara: questa Lucchese non può permettersi la difesa a tre per carenza di interpreti e per mancanza di centrocampisti di quantità in grado di far filtro e supportare il pacchetto arretrato. Per tre quarti di gara il Novara mostra una netta superiorità in mezzo creando pericoli a ripetizione dalle parti di Falcone. Già, Falcone. Il portiere inizia a diventare un caso. Preoccupano i frequenti cali di concentrazione che, suo malgrado, lo pongono sul banco degli imputati. Perché il primo gol dei locali realizzato dal brasiliano Ronaldo (nessuna parentela con il Fenomeno dell'Inter di Simoni) scaturisce da un suo intervento in ritardo. Il tiro da 25 metri s'infila alla sinistra del portiere che, forse coperto, vede la sfera all'ultimo istante. Ti attendi la reazione rabbiosa dei rossoneri e invece dopo 5’ un tiro cross da fuori del terzino Cinaglia, uno che non segna neanche in allenamento, si trasforma in un “golazo” che sorprende Falcone. Si va al riposo sul 2-0. Nella ripresa dopo aver rischiato il terzo gol, Favarin corre ai ripari inserendo Bortolussi e Zanini per Gabbia (già ammonito) e Lombardo (spreca la più nitida palla gol) e passa alla difesa a quattro. Il Novara attenua la pressione, ma non concede spazi. Favarin cambia ancora. Toglie gli impalpabili Jovanovic e Greselin e inserisce Sorrentino e Mauri che si piazza accanto a Strechie. Nell'ultimo quarto d'ora la Lucchese alza il baricentro. Troppo poco per sperare di recuperare. Quando sembra tutto finito un'azione caparbia di Zanini, che ruba palla a un difensore, favorisce l'inserimento di Sorrentino che in spaccata nell'area piccola accorcia le distanze. Nel Novara subentrano paura e nervosismo. La Lucchese coglie l'attimo e punisce l'avversario. Minuto 42. Corner corto da Zanini per De Feo che crossa in mezzo dove Bortolussi si alza in cielo, colpisce di testa e ha lo scatto e la prontezza per ribadire in rete la respinta di Di Gregorio. Incredibile 2-2. La Lucchese porta a casa un punto al platino. —
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