Gioco
Pantera, ruggito infinito Follonica battuta al quinto dopo una rimonta super
Ancora una volta si decide al tie-break la sorte della formazione lucchese Che all’inizio fatica, ma alla lunga domina sotto rete
La Pantera è tornata a sfoderare la grinta che ha cratterizzato la sua passata stagione, superando in rimonta una buona Follonica in una gara magnifica, conclusasi al tie-break con i parziali di 20-25, 15-25, 25-20, 25-18, 15-7).
La squadra lucchese ha giocato con gli occhi di tigre una partita al batticuore, bella a tal punto che non vorresti che finisse mai. Il roster di partenza vedeva schierate Francesca Quilici in regia con opposto Petroni, Bonasera e Palla di banda, De Cicco e Piegaia al centro e libero Mariani che però rimaneva sul parquet in ricezione e veniva sostituita con Silvia Corti nelle fasi difensive.
Follonica partiva fortissimo, risultando più incisiva in attacco con Gianna Paradisi strepitosa, 27 punti a suo favore, e inarrestabile dalla difesa lucchese. I grossetani chiudevano il set 25-20 senza eccessivi patemi df’animo.
Nel secondo parziale la musica non cambiava ed allora coach Bigicchi sostituiva la Quilici con Rachele Marsili dopo due muri della centrale Carnesecchi determinante nel contrastare gli attacchi lucchesi. Follonica non cedeva di un centimetro ed allora verso la fine del secondo set entrava Greta Davini di banda al posto di Lucia Bonasera. Due mosse che trasformavano la squadra. Anche se Follonica chiudeva il set a suo favore con un abbastanza agevole 25-15, la Pantera si trasformava.
Nella terza frazione entrava in campo con più ardore e più cattiveria agonistica cercando di rimediare all’ultima chance. Nonostante sotto di due set a zero però Palla e compagne non davano mai l’impressione di arrendersi. Al centro De Cicco e Piegaia cominciavano a bloccare a muro gli attacchi di Gianna Paradisi e delle bande Di Luzio e Belardi, che sostituiva l’assente Zanella. Petroni e Palla con la loro esperienza rettificavano la strutturazione della tempistica, sia che si trattasse di un attacco da prima o seconda linea, che in difesa dove la Pantera era ora più compatta non lasciando spazi scoperti. Greta Davini era scatenata in zona quattro, riequilibrando il reparto offensivo e molto solida in ricezione dove faceva miracolosi interventi da vero e proprio libero, recuperando in tuffo palle che sembravano perse. Rachele Marsili in palleggio e nelle alzate giocava con una grinta mai mostrata prima. Un set equilibrato con Follonica che rispondeva punto a punto ma nel finale De Cicco e Piegaia producevano il primo concreto sorpasso chiudendo il set 25-20, dando il via al recupero biancoazzurro.
Nel quarto set gli scambi lunghissimi con pochi errori da entrambe le parti scatenavano il Palamartini in una bolgia, vivendo la partita con grande partecipazione accompagnando con incitamenti e applausi ogni punto delle panterine lucchesi che recuperavano lo svantaggio vincendo il set 25-18.
Si ricorreva quindi al tie break, il sesto della pazza Pantera in nove partite ma anche il quarto vinto chiudendo 15-7. E poi il via alla grande festa per una vittoria che tutti, in campo come sugli spalti, ricorderanno a lungo. —
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